Beh, sto disperando di non massacrare qualcuno. Capita quando la connessione incasina OGNI frangente del tuo pc -tra l'altro un tantino pieno di cose.
Vago da un sito all'altro, facendo auguri a gente che nella maggioranza dei casi non mi cagherà nemmeno per caso...ed io mi domando e chiedo: perchè cazzo m'hai chiesto oppure accettato "l'amicizia" seppoi manco ti fai vivo??
Boh!
Vabbè, il post non è per un "Grunt" di fine anno nè per le mie solite elucubrazioni sulla ServelloniValsanti ViendallaCollina ed il suo zerbino viziato incapace di prendersi responsabilità di un cactus (ma la cosa vale per entrambe) figuriamoci dei pets di casa...
No, siori e siore, questo è per augurarvi un BUON ANNO, anche a chi passi di qua per caso o apposta e persino in caso sia qualcuno che si meriti un Vaffa nazionale e transcontinentale!
Nei prossimi giorni non potrò poltrire in attesa della Fine dell'anno e dell'Inizio di quello nuovo ma almeno, in teoria, non lo passerò a deprimermi perchè non posso festeggiare in compagnia e decentemente o incazzandomi al limite del suicidio sul fatto che le merde godono mentre la sottoscritta si becca l'ennesimo calcio in culo... a letto PRIMA dei botti!
Ci sono un pò di progetti tra domani sera e Sabato (giorno e notte) e persino per il Primo dell'anno nuovo...Riuscirò a farmeli tutti? Possibilmente senza rosicarmi sul fallimento o l'insufficienza di uno solo di essi??? Ci sarà sole il Primo? No, perchè IO voglio il sole oltre ad esser sveglia e pimpante di mattina.
E dunque, a voi tutti BUON ANNO e SE siete tra coloro che hanno il mio numero o tra coloro che conoscono coloro che hanno il mio numero fate uno squillo!!
BUON ANNOO!!!!!!
Questo è il mio diario pubblico, blocconotes caotico, appunti poco razionali, entrate e lasciate un poco di voi e ripartite liberamente...
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giovedì 29 dicembre 2011
Pattinata natalizia - SECONDA EDIZIONE
Mi si intravede qui e là ma sopratutto son nelle foto in fondo al video...
martedì 4 ottobre 2011
Alla via così...
Suppongo dovrei scrivere un bel pò di cose vista l'eccezionalità della connessione "libera" che ho trovato ed effettivamente ne avrei di cose da narrarvi: del changeling che è tornato dall'estate sotto forma di Puponzi che ha deciso che il mondo non è ancora pronto per i suoi raffinati soliloqui e monologhi dunque si esprime a morsi, graffi e manate; del fatto che "Diiio sono così alteVnativa!" perchè mi son pippata sia l'Exensia e la sua musica ad insopportabile alto volume (vabbè, io mi sforzavo di tollerare WASP e IRON MAIDEN LIVE all'ex Palazzetto dello Sport negli ormai lontani -per fortuna- anni '80!!) con tanto di inaugurazione via Cover band dei System of a down...yeah!...Poi è stata la volta della cena di anniversario per i vent'anni di autogestione del C.S.A. ex -Emerson in quel di Castello in una figherrima ex fabbrica di neon (credo) un luogo che da pischella mi avrebbe preso un casino ma ora son vecchia e sgamata e mi sembra solo un pò troppo buio e triste...e forse pur'io sono buia e triste...Ed anche della mia visita nel ex Teatro tenda-ex-Teatro Sashall ora Teatro Obi (ma nn c'entra Guerre Stellari) per l'ultimo giorno di Firenze Gioca e del fatto che soffrirò un casino nel dover aspettare chissà quanto per la prossima edizione perchè è bellissimo, sebbene sembri una Lucca Games in formato ridotto ma meglio curato pieno di curiosità tra cui la possibilità di divertirsi coi vecchi giochi di una volta: con l'antenato del flipper, con non so come si chiama ma c'erano 4 coppie di bacchette e te con quelle dovevi prenderti i sassolini uno per uno; e il subbuteo ed i trampoli e quegli sci per coppie o terzetti e le spade di legno e le pistole e balestre con gli elastici e le trottole. No, dico, LE TROTTOLE!!! IO AMO LE TROTTOLE!! Emene sono comprata una e appena la saprò usare
meglio spero di poterla fotografare e postarla qua!!
Così come spero di postare al più presto le foto figherrime dei miei figherrimi pattini con cui già sto andando alle ultime lezioni rischiando palesemente la mia vita sulle discese in piazza V.Emanuele!
Eppoi oggi un pezzettino del mio cuore se n'è andato a Milano, inizia la sua specialistica lo rivedrò a Novembre ma per lo più rester su alla ricerca di un suo futuro...
Tanti auguri micio, ci sarò sempre...
meglio spero di poterla fotografare e postarla qua!!
Così come spero di postare al più presto le foto figherrime dei miei figherrimi pattini con cui già sto andando alle ultime lezioni rischiando palesemente la mia vita sulle discese in piazza V.Emanuele!
Eppoi oggi un pezzettino del mio cuore se n'è andato a Milano, inizia la sua specialistica lo rivedrò a Novembre ma per lo più rester su alla ricerca di un suo futuro...
Tanti auguri micio, ci sarò sempre...
lunedì 5 settembre 2011
Rollare in Centro pt2
Ed arrivammo? Certo che si ma non è il tanto il fatto in sè ma il COME!
E dunque ci addentrammo in queste viuzze che scorrevano parallele a via de' calzaiuoli, caratteristiche quanto ti pare, carine da percorrere a piedi di notte, lontani dalla calca turistica ma no! Mica buone per i pattini, specie se non sei preparata specie se i tuoi piedi sono la brutta copia di quelli di un profugo dalla guerra di Russia.
Avevo i piedi così gonfi che avrei giurato potessero esplodere con lo stivaletto, ed arrancavo dolorosamente incespicando tra i pietroni -non necessariamente dissestati ma certamente potevano aver visto giorni migliori- boccheggiando tra la fatica, lo stress anche piSSicoloGGico, e le dita dei piedi che stavano gridando inveendo al cielo e visto che c'erano, pure contro di me. Arriviamo svoltando in una viuzza che conduce in via de' calzaiuoli proprio nel punto in cui si affaccia su piazza duomo, ma no, noi stiamo un pò più indietro ed io non ce la faccio più, soffro e mi siedo sul maciapiedino proprio davanti ad un locale, prendo respiro e alla fine allento un poco i pattini.
E al latro opposto a noi c'è un altro localino, un ristorante sardo.toscano, Terra Terra...
Si, vi colgo una velata ironia.
E infine via si riprende...E giungiamo a gran fatica in via martelli e poi in via cavour dove batto un altra memorabile culata avendo inciampato -non so come- nella rotella di un pattino di lui! Boh!
Via cavour è una delizia per pattinare! Da lì svoltiamo in via Alfani ed è buinina (contromano, credo) e anche via de' Servi che ci fermiamo al Turcaz. Ci son già la Doris ed un altra allieva: SI MANGIA!!!
Il posto lo conoscevo già, un pochino più caro degli altri kebab ma si mangia bene. In breve siamo raggiunti dagli altri alla spicciolata: si mangia, si beve, si chiacchera e SI RIPOSA!
Mi vien fatto notare che finalmente ci son un bel pò di fanciulle! Si, perchè normalmebnte non ci sono molte ragazze in queste uscite! E non tante se ne vedono tra i pattinatori!
Però. Io tiro fuori un"però". Quante sono le Fiorentine?? M quelle DOC?? UNA. Ettipareva! No, davvero, per quale minhia di ragione non ci sono Fiorentine a pattinare? Una, e nel senso che è l'unica! Le altre son adottive, diciamo, me inclusa.
E non è ch'io mi stupisca, eh!
Evabbè!
Riposati e rifocillati, si torna un poco indietro per via Ricasoli per il Carabè che io amo alla follia! E tra lì'latro l'abbiamo trovato in una serata all'insegna dell'orgia di granite!!
IO CI CAMPEREI DI GRANITE!!
SLURP!
In etasi quasi mistica esco e mi rimetto in moto col resto del gruppo...di nuovo io e Lui restiamo indietro...No, resta -Lui- indietro a causa mia! Quasi mi trascina ormai da un bel pò...Tagliando da piazza duomo si entra in piazza della repubblica dove cado per l'ultima volta, cado in avanti e tutt'ora mi fa male sotto il pollice sinistro!
Sono al limite ma proseguiamo per la strada fatta in partenza ma passando in via Ognissanti, Curtatone e via fino a dietro l'ambasciata americana ed infine la pista ciclabile, salgo e in cima mi piglia il panico.
No, davvero, spossata e dolorante (i pattini son si allentati ma i piedi fanno male inoltre il pattino allentato non tiene saldo il piede quindi possono formarsi delle gale ai piedi) non ce la facevo e già non sono brava con le discese figuriamoci se nn sono abbastanza lucida. Eppure Lui, nella sua infinita paSienSa, mi aiuta, mi conforta, mi sopporta e mi aiuta pian piano a scendere...fino alla curva (anche quella roBBa da non poco). Mi trascina fino alla affollata strada dove è sita la festa del PD, apparentemente facile in vero NOn lo è ed infine tentiamo ad affrontare la calca pressata infondo, proprio alle spalle della tramvia, dove c'è lo stage per i concerti e quella sera adibito al DJ per la discoteca. IO odio la discoteca!
Niente si taglia per i giardini! E qui Lui mi invita a togliere i pattini, proseguiamo a piedi!
Ed a piedi giungiamo che quasi ci venivano a cercare in bici! E' mezzanotte passata, andiamo all'auto e mi accompagna per un tratto vicino casa. Ci salutiamo.
Al mio rientro mi faccio una doccia e noto come le caviglie portino ancora la forma dello stivaletto rispetto ai polpacci gonfi come lo zampone per Natale!
Ed io penso che tra due giorni, di sera festeggerò il mio compleanno!
Che era ieri!
Ma questa è un altra storia!!
E dunque ci addentrammo in queste viuzze che scorrevano parallele a via de' calzaiuoli, caratteristiche quanto ti pare, carine da percorrere a piedi di notte, lontani dalla calca turistica ma no! Mica buone per i pattini, specie se non sei preparata specie se i tuoi piedi sono la brutta copia di quelli di un profugo dalla guerra di Russia.
Avevo i piedi così gonfi che avrei giurato potessero esplodere con lo stivaletto, ed arrancavo dolorosamente incespicando tra i pietroni -non necessariamente dissestati ma certamente potevano aver visto giorni migliori- boccheggiando tra la fatica, lo stress anche piSSicoloGGico, e le dita dei piedi che stavano gridando inveendo al cielo e visto che c'erano, pure contro di me. Arriviamo svoltando in una viuzza che conduce in via de' calzaiuoli proprio nel punto in cui si affaccia su piazza duomo, ma no, noi stiamo un pò più indietro ed io non ce la faccio più, soffro e mi siedo sul maciapiedino proprio davanti ad un locale, prendo respiro e alla fine allento un poco i pattini.
E al latro opposto a noi c'è un altro localino, un ristorante sardo.toscano, Terra Terra...
Si, vi colgo una velata ironia.
E infine via si riprende...E giungiamo a gran fatica in via martelli e poi in via cavour dove batto un altra memorabile culata avendo inciampato -non so come- nella rotella di un pattino di lui! Boh!
Via cavour è una delizia per pattinare! Da lì svoltiamo in via Alfani ed è buinina (contromano, credo) e anche via de' Servi che ci fermiamo al Turcaz. Ci son già la Doris ed un altra allieva: SI MANGIA!!!
Il posto lo conoscevo già, un pochino più caro degli altri kebab ma si mangia bene. In breve siamo raggiunti dagli altri alla spicciolata: si mangia, si beve, si chiacchera e SI RIPOSA!
Mi vien fatto notare che finalmente ci son un bel pò di fanciulle! Si, perchè normalmebnte non ci sono molte ragazze in queste uscite! E non tante se ne vedono tra i pattinatori!
Però. Io tiro fuori un"però". Quante sono le Fiorentine?? M quelle DOC?? UNA. Ettipareva! No, davvero, per quale minhia di ragione non ci sono Fiorentine a pattinare? Una, e nel senso che è l'unica! Le altre son adottive, diciamo, me inclusa.
E non è ch'io mi stupisca, eh!
Evabbè!
Riposati e rifocillati, si torna un poco indietro per via Ricasoli per il Carabè che io amo alla follia! E tra lì'latro l'abbiamo trovato in una serata all'insegna dell'orgia di granite!!
IO CI CAMPEREI DI GRANITE!!
SLURP!
In etasi quasi mistica esco e mi rimetto in moto col resto del gruppo...di nuovo io e Lui restiamo indietro...No, resta -Lui- indietro a causa mia! Quasi mi trascina ormai da un bel pò...Tagliando da piazza duomo si entra in piazza della repubblica dove cado per l'ultima volta, cado in avanti e tutt'ora mi fa male sotto il pollice sinistro!
Sono al limite ma proseguiamo per la strada fatta in partenza ma passando in via Ognissanti, Curtatone e via fino a dietro l'ambasciata americana ed infine la pista ciclabile, salgo e in cima mi piglia il panico.
No, davvero, spossata e dolorante (i pattini son si allentati ma i piedi fanno male inoltre il pattino allentato non tiene saldo il piede quindi possono formarsi delle gale ai piedi) non ce la facevo e già non sono brava con le discese figuriamoci se nn sono abbastanza lucida. Eppure Lui, nella sua infinita paSienSa, mi aiuta, mi conforta, mi sopporta e mi aiuta pian piano a scendere...fino alla curva (anche quella roBBa da non poco). Mi trascina fino alla affollata strada dove è sita la festa del PD, apparentemente facile in vero NOn lo è ed infine tentiamo ad affrontare la calca pressata infondo, proprio alle spalle della tramvia, dove c'è lo stage per i concerti e quella sera adibito al DJ per la discoteca. IO odio la discoteca!
Niente si taglia per i giardini! E qui Lui mi invita a togliere i pattini, proseguiamo a piedi!
Ed a piedi giungiamo che quasi ci venivano a cercare in bici! E' mezzanotte passata, andiamo all'auto e mi accompagna per un tratto vicino casa. Ci salutiamo.
Al mio rientro mi faccio una doccia e noto come le caviglie portino ancora la forma dello stivaletto rispetto ai polpacci gonfi come lo zampone per Natale!
Ed io penso che tra due giorni, di sera festeggerò il mio compleanno!
Che era ieri!
Ma questa è un altra storia!!
venerdì 2 settembre 2011
Rollare in Centro pt 1
Potrei anche dire che io sulle cose ci debbo sbattere il naso ma è pur vero che ho coscienza dei miei limiti, eppure lo volevo fare assolutamente. Così, Giovedì 1 Settembre, ho partecipato alla mia seconda Roller Night. Coi pattini.
Si ma in compagnia,eh, che mica ci andavo senza tutore, si insomma, Lui!
Nturalmente le cose non potevano esser tranquille, e no! Facile sennò. Dunque al mattino ho passato la mia prima mattinata in compagnia della Pupozi dal ritorno alle vacanze: è diventata violenta ed ancora più tosta. Tra tirate di capelli e tentativi di ceffoni e vocalizzi acuti la signorina, è stato deciso, necessiterebbe di una bella lezione di vita:l'asilo! Ma essendo ancora presto per lei mi è stata data l'autorizzazione al rimprovero duro ed inflessibile, che siccome io non ho il cuore tenero applicherò abbondantemente! Finita la mattinata mi son mossa verso via dell'albero per la mia oretta al negozietto, oretta che è divenuta due (bene, ho guadagnato un pochino di più) dopo di che a casa e un ora dopo salivo armata di aspirapolvere e necessario per la pulizia dell'appartamento soprastante...C'era tanta polvere. E bòna lì. Te ore su e giù tra cencio e aspirapolvere ma non prima che quest'ultimo si vedesse soggetto ad una operazione apparentemente semplice: il cambio del filtro.
Un appello: donne,sappiatelo, anche voi potete farlo. Basta aver tempo a disposizione.
Io ne avevo poco ma non avevo scampo. Ti apro il carapace del Siemens ed estraggo la griglietta col filtro...beh, almeno sembrava fosse quello, il filtro, che mica ne ero sicura viste le condizioni. Ha lasciato da solo una chiazza di polvere all'incira 30 x 30 sul pavimento, sistemo il nuovo filtro e GIA' sento l'aspirapolvere resuscitare a nuova vita, tira che è una gioia! Solo che, essendo stato comunque invaso dala polvere in eccesso, mi arriva una zaffata di polvere dritta in viso! Ma tira! Ad un certo punto una cosa attira la mia curiosità: l'aria viene espulsa solo da UN lato della griglietta esterna: Hummm...urge indagare. Apro. C'è una spugnetta (??) messa un pò male (deduzione: ecco perchè espelle solo da quel lato lì), apro un piccolo scomparto ad incastro risistemo la spugnetta (scoprendo che ve n'è un altra più grossa all'interno ma non posso indagare ulteriormente) e dopo vari tentativi sfibranti riesco a riposizionarla. Chiudo e avvio! Zaffata di spregio dal Siemens che riprende ad aspirare. Tira talmente tanto che aderisce alle mattonelle! Al punto che ho dei dubbi sulla riuscita del mestoire per cui è stato creatio: aspirare la polvere!
Ma riesco comunque a pulire e bene, (anche un tappeto ripulito alla meraviglia). Sono ridotta ad un relitto dal caldo e dall'umidità e dallìincertezza sull'abbigliamento per la pattinata!
Dettaglio non trascurabile perchè, signore e signori, il pomeriggio precedente aveva visto l'arrivo del solito ospite pernicioso mensile: il ciclo.
Ho un raporto conflittuale col ciclo: tira fuori da me ciò che più detesto al mondo quando NON ne ho bisogno. La fiacchezza, un abbassamento ulteriore della pressione, un aumento della sudorazione -sopratutto d'estate, ve lo raccomando- il tutto anche preceduto da sbalzi di umore/pressione, inturgidimento doloroso delle poppe, ed inspessimento dei capello nel gior di 24 aore dal lavaggio più accurato e dalo shampoo più accorto nei confronti del crine e del cuoio capelluto!
Dunque scendo e rientro in casa con la voglia di uscire di un condannato a morte, ho le gambe gonfie che potrebbero farmi da gallegianti al mare MA impreterrita proseguo nei miei velocio preparativi: fosse mai riceva una medaglia la avlore per la dedizione amoroso/sportiva. Proseguo come segue:
magliettina nera slavata Harley Davidson, smanicata nel periodo dell'acquisto in quel degli anni '80 e di una taglia superiore (sospetto sia stata anche accorciata ma nn ricordo). Comunque idelae per entrare nell'attitudie GGiovane e Hard Rock Dentro e Fuori, sopratutto come autoincentivo piSSicoloGGico!
Pantaloni cachi multitasche con lacci alle caviglie, lacci che non ho cuore di tagliare e dunque fisso alla gamba del pantalone con provvidenziali mini spille da balia. Questi pantaloni sono larghi e comodi con alcuni orpelli fighjerrimi e di buon cotone.
Vecchio zaino monospalla con varie fibbie dall'uso per lo più sconosciuto ma alcune sono utili per chiudersi anche sul ventre così da tenerlo ulteriormente fermo sulla schiena; detto zaino consta di una grossa, enorme zip laterale ed una noramlissima per addizionale tasca.
Nello zaino vengono riposti: il paio di calzini utilizzati TUTTO il giorno da indossare per un ultima volta coi pattini; il fido portafoglio, il cellulare e una borsetta imbottita momentaneamente passata al ruolo di custodia per la digitale che ultimamente ha dei dubbi sulla propria identità vista la sua inutilizzazione. Successivamente nello zaino verranno riposti i sandali Dr Scholl durante la pattinata ed un pacchetto di salviettine umidificate da ultilizzarsi però Sabato.
Mi avvio verso le Pavoniere a mezz'ora dalla fine del mio lavretto al piano di sopra. E giungo con notevole anticipo rispetto all'appuntamente -ore 20/20,30- ne approfitto per infilarmi i pattini e riscaldarmi.
Nota: Io HO GIA' le gambe e i piedi gonfi!
Rollo un pò a caso davati a le Pavoniere e sullo stradone ma nn troppo lontano, resto lì quasi in bella vista.
E già inizio a soffrire un pò.
Alle 20, 30 in punto, mentre son fuori, giunge Lui e ci salutiamo pucciosamente.
Poi si prepara che facciamo riscaldamento assieme fuori. Io son felice e lui elargisce tanti e tanti consigli...Rabbuia e ci sediamo che i piedi miei dolgono.
Ed infine partiamo, un pò in anticipo che c'è gente che deve ancora arrivare...e via attraverso la Festa del PD poi sulla ciclabile dove ho la prima caduta!
Allora: IO ancora non so affrontare le discese almeno da oltre un tot di inclinazine ed non in spazi stretti e irregolari...ovvero quasi tutte le discese in Firenze!Seppur conscia di ciò non credevo che già sulla ciclabile avrei fallito, e parlo del punto iniziale dal lato del parco! Lui mi fa fare il giro e arriviamo sui lungarno...Ed infine il test Terrore!
La discesa omicida in p.zza Goldoni! La quale consta della curva a destra verso via della vigna nuova!! Bella irregolare tra l'altro!! Nonostante i presupposti non riesco a mantenere la posizione che Lui mi chiede nè a frenare correttamente, non c'è traffico ma quel che c'è basta per darmi il panico! Non so come riusciamo a percorrere la strada ed arrivimao in via strozzi e infine sotto i loggiati, davanti alle Poste.
Il Paradiso! Marmo liSSio liSSio! Superato l'ingorgo umano che si crea davanti all'edicola dove si esibiscono due figuri che si esibiscono nel bel canto, praticamente poi non c'è nessuno! Goduria! Anche riposante e rinfrancante. Compriamo il cocco e ci sediamo in attesa degli altri.
Che arrivano 20 min dopo. Regolarmente ci sono i seminatori di birlli!
Questa sottospecie dei pattinatori in line è nota per le sue caratteristiche di seminatori di birilli (strtutture coniche multicolore che vengono disposte in linea retta ad un certa distanza l'uno dall'altro) questa usanza serve a far si che il "seminatore" possa poscia esibirsi nei più svariati modi complicati di slalom che vanno dal semplice all'incrocio multiplo e cooordinato dei rispettivi piedi sia avanti che all'indietro. A parte l'istruttrice si esibiva un pattinagio semplice o coreografato al suono dei due musici/cantori prima succitati. Si riparte, alla volta dell'adiacente Loggia del Porcellino, altro loco di esibizione (senza birilli): metà della loggia è occupata da una sorta di locale aperto con tavolini e beveraggi più esibizione (nettamente superiore) musicale di un trio...naturalmente quel breve tratto di strada si è rivelato al limite del mortale per la sottoscritta che a malapena riusciva a starsene in piedi.
No, gli altri l'hanno fatto pattinando!
Inutile dirvi di qunato fosse rallentato Lui!
Si pattian e ci si sbaciucchia alla loggia. Dopo di che vienme decretata un altra destinazione Piazza della Signoria -con annessso abbeveraggio per chi vuole- per poi dirigersi via non so bene quale ciclabile in quel di Via de' Servi , al Turcaz, per rifocillarsi al comodo. Attraversare la piazza fino all'abbeveratoio è impresa al limite dell'umiliante ma mi aggrappo alla balaustra del Biancone e procedo lateralmente veso la desideratissima acqua! Lui si attacca al filo frizzante come fosse un rubinetto, io con le mani a coppa! Infine lo seguo! Ha deciso per un percorso alternativo a quello degli altri, in polemica col gruppo da bravo bastian contrario, che ci porterà in Piazza Duomo e da lì in via cavour/via degli alfani e infine a destinazione.
CI arriveremo? E come?
Vi dico solo questo. I piedi sembravano uno zampone natalizio in procinto di esplodere. E gridavano vendetta al cospetto di Dio!!!
lunedì 29 agosto 2011
Riassunto di alcune puntate precedenti...
Boh! in verità è difficile raccoglier le idee visto che la memoria fa acqua da tutte le parti e dovrei andare a recuperare il mio diarietto personale parte seconda (si, ho un parte seconda...).
In linea generale è stato un paio di settimane un pò pingui, afose e in totale stato di attesa...non si sa di che...beh, si un pò lo si sa...ma in generale non si sa di che. Si attende che è sempre meglio che non farlo perchè così non ti aspetti più nulla dalla vita, ti accoccoli, ti accartocci e poi muori e pure male.
Ci son state punte di noia insormontabile come di focalizazioni sul nulla più interessante ma l'importante eran quelle due ore settimanali dedicate al rolling seppur mancante di rocking...Ed infine Lui è tornato, che non se ne poteva più della lontananza e degli sms "puccipucci-miomao" e siam passati al "vieni qua che dopo vai in clausura"!
C'è stato l'uragano Irene sulla costa occidentale d'AmeriGa e per giorni c'hanno fatto 'na capa tanta e giù di spezzoni da The Day after tomorrow e per NON farci mancar nulla e ricordarci che madre naura è una stronza dal potenziale islamico e NONOSTANTE la cosa in sè non c'entrasse un benemerito cazzo, c'hanno fatto vedere scene da Armageddon e tutta la rassegna di fiRmi recenti su catastrofi naturali terrestri ed astrali, mancavano solo le invasioni di extraterrestri e stavamo a posto!
...Ed effettivamente, stando al sito di Alice ed Il Grinta, pare che almeno in quel di Broccolino, Irene non abbia fatto danni a parte qualche albero caduto (graze per quello bastan le Cascine da noi), magari se n'è andata fischettando "What a feelin'..." E alla tivvù ci lasciano con una domanda sonnacchiosa "Ma di che cazzo s'è parlato per giorni e giorni?" Di nulla! Solo che arrivava un uragano che si chiamava Irene, che per la strizza si smobilitavano frotte e frotte di abitanti da Nuova Iorche dalle loro case (no, perchè gli altri stati son solo decorazione, casualmente stan lì che poi chi gliel'ha fatto fare di starsene lì...no?) i quali prendevano d'assalto con sorriso nervoso i negozi per far scorta di cibo, acqua, torce elettriche ed altro per affrontare una apocalisse di 3 giorni...e noi lì a vedere le ondate che spazzolavano i tetti dei grattacieli di Manhattan e spettinavano la chioma della statua della libertà dal film The Day After Tomorrow...Ma di tutto il resto, della vera notizia nessuno c'ha detto nulla, che so se è norma che arrivino uragani in quel di NY o se è DAVVERO un segno del clima che inesorabile cambia, no, ci fanno vedere Mrs Liberty che s'affoga, il palazzo che vien tranciato da una meteorite e non ricordo che altro perchè alla fine son tutti uguali...
Com'è andata lal fine? Pare bene...IO mi son rifiutata di interessarmene via tv!
Ah! Si, c'era pure Dante's Peak..che tanto si sa, alla fine vulcani, meteoriti e innondazioni son tutti uguali...
Prima ancora di 'sta pappardella c'è stao l'affaire Capitan America e di come ci siano 24enni che ragionano con la testa di cazzo dei provinciali fiorentini degli anni '80 che ce l'avevano a morte con Bruce Springsteen che cantava Born in the USA chiamandolo fascista! GeGNi come dico io...e dunque se un deficiente evidentemente non fa distinguo tra un personaggio di un fumetto di cui NON SA UNA BENEAMATA CIPPA, del quale NON NE CONOSCE MUTAMENTI ed EVOLUZIONI, agitandolo come una icona dell'America che solo per calcolo non viene mandato ad ammazzare Allende; un pò come l'Ispettore Calaghan interpretato da Eastwood: fasci tutti e due! Tra l'altro son AmeriGHani!
Beh io spero ardentemente che un giorno venga lapidato su un suo blog se mai avrà le palle di aprirne uno dedicato al cinema...
Ne ho le palle strapiene di imbecilli che scrivono di cinema e di fumetto senza aver mai sfogliato una pagina, almeno dei numeri salienti che si, non son pochi, ma nessuno ha mai detto che sia facile studiare anche cazzate come i personaggi di un fumetto! E mi son rotta di coloro che dicono "Ma sai, alla fine IO non devo mica sapere CHI è il personaggio e quanto coincide col film!" Giusto, quindi IO posso fare un film in cui Gesù era biondo ed tedesco e che a ucciderlo è stata un congiura mondiale di Ebrei giudata da Buddah che in realtà era il Rabbino Massimo del Sinedrio Comunista Sovietico Anarchico! E Maometto era in realtà Giuda che non è mai morto! Anzi, era un vampiro!
Com'era il film? Il frato riferisce che era ganzo assai seppure poco epico, rimprovero mosso anche dal Chicken'n'Broccoli mentre invece i Lavteriani l'hanno amato fino all'osso!
http://latverians.wordpress.com/2011/07/23/when-captain-america-throws-his-mighty-shield/
Massì, poi mica c'è solo questo! No, ci son le nottate in giro col mio Puccio a curiosare per vicoli e vicoletti fiorentini, a ricavar tempo per noi due a casa sua...e le pattinate, le lezioni.
E' stata presa una grande decisione che probabilmente sarà anche l'ultima -la mia- la prossima Roller Night che si terrà dalle Pavoniere verso i lidi cittadini centrali o poco meno, la sottoscritta perteciperà con rinnovata testardaggine pattinando essa stessa medesima! LUI sta già preparando il discorso funebre ed oliando le rotelle dei suoi pattini inquanto sarà accompagnatore uffiZiale della sottoscritta me stessa medesima che s'è piccata che no, la bici transatlantica non fa per lei e preferisce morire sulle pubbliche strade gigliate coi pattini ai piedi...
E se in ciò dovesse fallire....entrambe si armeranno di biglietto Ataf e rietreranno alla base!
In linea generale è stato un paio di settimane un pò pingui, afose e in totale stato di attesa...non si sa di che...beh, si un pò lo si sa...ma in generale non si sa di che. Si attende che è sempre meglio che non farlo perchè così non ti aspetti più nulla dalla vita, ti accoccoli, ti accartocci e poi muori e pure male.
Ci son state punte di noia insormontabile come di focalizazioni sul nulla più interessante ma l'importante eran quelle due ore settimanali dedicate al rolling seppur mancante di rocking...Ed infine Lui è tornato, che non se ne poteva più della lontananza e degli sms "puccipucci-miomao" e siam passati al "vieni qua che dopo vai in clausura"!
C'è stato l'uragano Irene sulla costa occidentale d'AmeriGa e per giorni c'hanno fatto 'na capa tanta e giù di spezzoni da The Day after tomorrow e per NON farci mancar nulla e ricordarci che madre naura è una stronza dal potenziale islamico e NONOSTANTE la cosa in sè non c'entrasse un benemerito cazzo, c'hanno fatto vedere scene da Armageddon e tutta la rassegna di fiRmi recenti su catastrofi naturali terrestri ed astrali, mancavano solo le invasioni di extraterrestri e stavamo a posto!
...Ed effettivamente, stando al sito di Alice ed Il Grinta, pare che almeno in quel di Broccolino, Irene non abbia fatto danni a parte qualche albero caduto (graze per quello bastan le Cascine da noi), magari se n'è andata fischettando "What a feelin'..." E alla tivvù ci lasciano con una domanda sonnacchiosa "Ma di che cazzo s'è parlato per giorni e giorni?" Di nulla! Solo che arrivava un uragano che si chiamava Irene, che per la strizza si smobilitavano frotte e frotte di abitanti da Nuova Iorche dalle loro case (no, perchè gli altri stati son solo decorazione, casualmente stan lì che poi chi gliel'ha fatto fare di starsene lì...no?) i quali prendevano d'assalto con sorriso nervoso i negozi per far scorta di cibo, acqua, torce elettriche ed altro per affrontare una apocalisse di 3 giorni...e noi lì a vedere le ondate che spazzolavano i tetti dei grattacieli di Manhattan e spettinavano la chioma della statua della libertà dal film The Day After Tomorrow...Ma di tutto il resto, della vera notizia nessuno c'ha detto nulla, che so se è norma che arrivino uragani in quel di NY o se è DAVVERO un segno del clima che inesorabile cambia, no, ci fanno vedere Mrs Liberty che s'affoga, il palazzo che vien tranciato da una meteorite e non ricordo che altro perchè alla fine son tutti uguali...
Com'è andata lal fine? Pare bene...IO mi son rifiutata di interessarmene via tv!
Ah! Si, c'era pure Dante's Peak..che tanto si sa, alla fine vulcani, meteoriti e innondazioni son tutti uguali...
Prima ancora di 'sta pappardella c'è stao l'affaire Capitan America e di come ci siano 24enni che ragionano con la testa di cazzo dei provinciali fiorentini degli anni '80 che ce l'avevano a morte con Bruce Springsteen che cantava Born in the USA chiamandolo fascista! GeGNi come dico io...e dunque se un deficiente evidentemente non fa distinguo tra un personaggio di un fumetto di cui NON SA UNA BENEAMATA CIPPA, del quale NON NE CONOSCE MUTAMENTI ed EVOLUZIONI, agitandolo come una icona dell'America che solo per calcolo non viene mandato ad ammazzare Allende; un pò come l'Ispettore Calaghan interpretato da Eastwood: fasci tutti e due! Tra l'altro son AmeriGHani!
Beh io spero ardentemente che un giorno venga lapidato su un suo blog se mai avrà le palle di aprirne uno dedicato al cinema...
Ne ho le palle strapiene di imbecilli che scrivono di cinema e di fumetto senza aver mai sfogliato una pagina, almeno dei numeri salienti che si, non son pochi, ma nessuno ha mai detto che sia facile studiare anche cazzate come i personaggi di un fumetto! E mi son rotta di coloro che dicono "Ma sai, alla fine IO non devo mica sapere CHI è il personaggio e quanto coincide col film!" Giusto, quindi IO posso fare un film in cui Gesù era biondo ed tedesco e che a ucciderlo è stata un congiura mondiale di Ebrei giudata da Buddah che in realtà era il Rabbino Massimo del Sinedrio Comunista Sovietico Anarchico! E Maometto era in realtà Giuda che non è mai morto! Anzi, era un vampiro!
Com'era il film? Il frato riferisce che era ganzo assai seppure poco epico, rimprovero mosso anche dal Chicken'n'Broccoli mentre invece i Lavteriani l'hanno amato fino all'osso!
http://latverians.wordpress.com/2011/07/23/when-captain-america-throws-his-mighty-shield/
Massì, poi mica c'è solo questo! No, ci son le nottate in giro col mio Puccio a curiosare per vicoli e vicoletti fiorentini, a ricavar tempo per noi due a casa sua...e le pattinate, le lezioni.
E' stata presa una grande decisione che probabilmente sarà anche l'ultima -la mia- la prossima Roller Night che si terrà dalle Pavoniere verso i lidi cittadini centrali o poco meno, la sottoscritta perteciperà con rinnovata testardaggine pattinando essa stessa medesima! LUI sta già preparando il discorso funebre ed oliando le rotelle dei suoi pattini inquanto sarà accompagnatore uffiZiale della sottoscritta me stessa medesima che s'è piccata che no, la bici transatlantica non fa per lei e preferisce morire sulle pubbliche strade gigliate coi pattini ai piedi...
E se in ciò dovesse fallire....entrambe si armeranno di biglietto Ataf e rietreranno alla base!
venerdì 15 luglio 2011
Soli...
Ci sarebbe e nn poco da scrivere, in materia di arretrati o -come si usa oggiggiorno- aggiornamenti...
Allora, intanto, ho il sistema operativo bloccato, non mi va di spiegare qui cos'è accaduto ma resta che non posso accedere alle fotine scaricate da internet nè a quelle quettro cose sfiziose che ero riuscita a scrivere con Open Office, tanto mi da tanto che le perderò non avendo potuto duplicarli altrove. Commento: merda e accidenti!!!
Sul fronte rollers Giovedì ho saltato una lezione poi vi dico perchè, però Martedì è stato belliZZimo!!
Innanzitutto, visto che mi son depilata le ascelle ho potuto mettermi sul frescheggiante -leggansi canotta figherrima nera Promod- ognuno ha le sue fisime io c'ho la mia e consiste che le ascelle NON si depilano senza ceretta e da ciò non recedo.
Comunque è stato divertente e soddisfacente che dopo una pattinata riscaldante e qualche esercizio che al solito mi manda in paranoia, mi rendo conto che nn solo non sto a kilometri di lontananza dagli altri ma riesco a tenere dignitosamente il passo!
YEEEEEEEEEEEEE!!!!!
Dopodiche la Doris propone il gioco...oh!
Pone dei birilli fluorescenti in linea e noi dobbiamo farci una sorte di "apri e chiudi"Ovviamente mi vien ebnino, ad esser ottimisti, solo che praticamente finisco la benzina -leggansi forza di spinta o inerzia- che non è lunghissimo. Riprovo e resto più o meno infissa nello stesso punto.
Ma la cosa che gradualmente noto è che sostanzialmente riesco a curvare!!!
Ovviamente non posso fenare, non riesco ad avere la tempistica anche se ho lentamente preso familiarità con la teNNIca -leggansi USARE il freno presente dietro il pattino destro- ma è ancora difficile qundi prima di riuscire a fermarmi mi occorrono minimo due giri e emzzo con la Doris che dice "Isa?? Dove vai?"
Però, come scrivevo innanzi, CURVO!! Mi viene spontaneo persino allungare il piede...anche se a volte è quello sbagliato -evabbbè!!- ma curvo!! E' una figata!!!!!
Certo di culate non ne son mancate, oV coVs, ed una pure bruttina con tutti che mi circondano preoccupatissimi!!! (snuffle) l'unica che mi ha lasciato il bollo sulla chiappa destra...ed un certo dolorino nei pressi del coccigie!
Dopo questi giochi esercizi e le loro varianti abbiamo fatto acchiapparella.
Doris ha messo delle mollette rosse sulle nostre maniche e lo scopo era inseguirsi tra noi allievi e cercare di rubarcele o evitare che fossero prese.
IO ho fregato la prima!!!
E' lì che ho battuto la culata pesa ma quando ho ripreso era già ora di rientrare....NOOOOOO! IO volevo ancoraaaaaa!!!!!
Però è stato divertente e con molta soddisfazione di ritorno!! Credo di esser stata vicina a sentirmi come dovrei quando finalmente saprò andare bene...
Ed ho saltato Giovedì...Perchè? Perchè sono in fase risparmio e perchè verso sera io ed i mio Lui ci vedevamo ed io avevo il pomeriggio per lavarmi i capelli, docciarmi, e radermi le gambe...SI! C'è voluto il pomeriggio!! Va bene???
Del resto andavo a casa sua mica a farmi un giro...I genitori erano via e la sua bellissima casa in quel di Castello, con dietro Monte Morello, era tutta per noi!!!
Amo quella casa, peccato che la sua di Lui sia al quinto piano e più urbana, pare ma appena la vedrò vi dirò!
Se c'è stata una nota dolente è stato il dormire nel suo letto singolo con lui...cioè, è stato scomodo ed addormentarsi difficile tant'è che ho lavorato il dì appresso (stamani) in condizioni simil-zombie...e doLLori tremendi per ogni quasi dove...
Ma ho amato quei momenti e spero ve ne saranno altri tutti per noi, incluso il giorno dopo...Accenniamo progetti, piccoli spostamenti che sanno di scampagnate via treno con bici (che io NON ho) Speravo di portarlo ad un compleanno Giovedì 21 ma non sarà presente visto che va a g
Genova in occasione del decimo anniversario dalla morte di Carlo Giuliani...SE non ricordo male!
Mi piace l'idea di presentarlo a coloro cui più tengo, non è un fidanzamento ma semplicemente è così che faccio e che sento...Con questa persona stanno avvenendo pian piano cose che ho sempre desiderato, piccole sciocchezze che si danno scontate in gioventù, parte del normale bagaglio della vita...per me invece sono una scoperta sempre nuova...anche andare al pratone dell'anfiteatro delle Cascine lo è stato.
Ho dei timori riguardo il mio corpo e ciò che riesce o non riesce a richiamare a sè...Ho sempre temuto che non amare o sentire mi avrebbe come atrofizzata e ieri in certi momenti quasi avevo conferma...Però, in questo momento, sento ancora l'eco dei baci sulla bocca e degli abbracci, ed altro che non riferisco qui, potrebbe essere un buon segno che col mio ex non ho sentito...
Certo è che pure l'herpes sulla mia bocca li ha sentiti i baci e infatti mi ha fatto male per tutta la notte!!! ODIO l'herpes!!!
Oggi è partito per Colonia, per una sorta di festival goth, a vedere il trailer su Youtube sembra un posto normalissimo con stands vari e l'asilo per i bambini che giocano con la sabbia sulla spiaggetta e le sdraio bianche, solo che gli avventori son gente vestita in lattex o pelle nera, dreads terrifichi, maschere anti gas e via discorrendo dall'armadio di Marilyn Manson quando vuol starsene comodo...Padri e madri di famiglia che ancora non hanno detto "Ste robe non fanno più per me"
Mi par anche giusto!! Dopo Lunedì sarà tutto da scoprire...
Allora, intanto, ho il sistema operativo bloccato, non mi va di spiegare qui cos'è accaduto ma resta che non posso accedere alle fotine scaricate da internet nè a quelle quettro cose sfiziose che ero riuscita a scrivere con Open Office, tanto mi da tanto che le perderò non avendo potuto duplicarli altrove. Commento: merda e accidenti!!!
Sul fronte rollers Giovedì ho saltato una lezione poi vi dico perchè, però Martedì è stato belliZZimo!!
Innanzitutto, visto che mi son depilata le ascelle ho potuto mettermi sul frescheggiante -leggansi canotta figherrima nera Promod- ognuno ha le sue fisime io c'ho la mia e consiste che le ascelle NON si depilano senza ceretta e da ciò non recedo.
Comunque è stato divertente e soddisfacente che dopo una pattinata riscaldante e qualche esercizio che al solito mi manda in paranoia, mi rendo conto che nn solo non sto a kilometri di lontananza dagli altri ma riesco a tenere dignitosamente il passo!
YEEEEEEEEEEEEE!!!!!
Dopodiche la Doris propone il gioco...oh!
Pone dei birilli fluorescenti in linea e noi dobbiamo farci una sorte di "apri e chiudi"Ovviamente mi vien ebnino, ad esser ottimisti, solo che praticamente finisco la benzina -leggansi forza di spinta o inerzia- che non è lunghissimo. Riprovo e resto più o meno infissa nello stesso punto.
Ma la cosa che gradualmente noto è che sostanzialmente riesco a curvare!!!
Ovviamente non posso fenare, non riesco ad avere la tempistica anche se ho lentamente preso familiarità con la teNNIca -leggansi USARE il freno presente dietro il pattino destro- ma è ancora difficile qundi prima di riuscire a fermarmi mi occorrono minimo due giri e emzzo con la Doris che dice "Isa?? Dove vai?"
Però, come scrivevo innanzi, CURVO!! Mi viene spontaneo persino allungare il piede...anche se a volte è quello sbagliato -evabbbè!!- ma curvo!! E' una figata!!!!!
Certo di culate non ne son mancate, oV coVs, ed una pure bruttina con tutti che mi circondano preoccupatissimi!!! (snuffle) l'unica che mi ha lasciato il bollo sulla chiappa destra...ed un certo dolorino nei pressi del coccigie!
Dopo questi giochi esercizi e le loro varianti abbiamo fatto acchiapparella.
Doris ha messo delle mollette rosse sulle nostre maniche e lo scopo era inseguirsi tra noi allievi e cercare di rubarcele o evitare che fossero prese.
IO ho fregato la prima!!!
E' lì che ho battuto la culata pesa ma quando ho ripreso era già ora di rientrare....NOOOOOO! IO volevo ancoraaaaaa!!!!!
Però è stato divertente e con molta soddisfazione di ritorno!! Credo di esser stata vicina a sentirmi come dovrei quando finalmente saprò andare bene...
Ed ho saltato Giovedì...Perchè? Perchè sono in fase risparmio e perchè verso sera io ed i mio Lui ci vedevamo ed io avevo il pomeriggio per lavarmi i capelli, docciarmi, e radermi le gambe...SI! C'è voluto il pomeriggio!! Va bene???
Del resto andavo a casa sua mica a farmi un giro...I genitori erano via e la sua bellissima casa in quel di Castello, con dietro Monte Morello, era tutta per noi!!!
Amo quella casa, peccato che la sua di Lui sia al quinto piano e più urbana, pare ma appena la vedrò vi dirò!
Se c'è stata una nota dolente è stato il dormire nel suo letto singolo con lui...cioè, è stato scomodo ed addormentarsi difficile tant'è che ho lavorato il dì appresso (stamani) in condizioni simil-zombie...e doLLori tremendi per ogni quasi dove...
Ma ho amato quei momenti e spero ve ne saranno altri tutti per noi, incluso il giorno dopo...Accenniamo progetti, piccoli spostamenti che sanno di scampagnate via treno con bici (che io NON ho) Speravo di portarlo ad un compleanno Giovedì 21 ma non sarà presente visto che va a g
Genova in occasione del decimo anniversario dalla morte di Carlo Giuliani...SE non ricordo male!
Mi piace l'idea di presentarlo a coloro cui più tengo, non è un fidanzamento ma semplicemente è così che faccio e che sento...Con questa persona stanno avvenendo pian piano cose che ho sempre desiderato, piccole sciocchezze che si danno scontate in gioventù, parte del normale bagaglio della vita...per me invece sono una scoperta sempre nuova...anche andare al pratone dell'anfiteatro delle Cascine lo è stato.
Ho dei timori riguardo il mio corpo e ciò che riesce o non riesce a richiamare a sè...Ho sempre temuto che non amare o sentire mi avrebbe come atrofizzata e ieri in certi momenti quasi avevo conferma...Però, in questo momento, sento ancora l'eco dei baci sulla bocca e degli abbracci, ed altro che non riferisco qui, potrebbe essere un buon segno che col mio ex non ho sentito...
Certo è che pure l'herpes sulla mia bocca li ha sentiti i baci e infatti mi ha fatto male per tutta la notte!!! ODIO l'herpes!!!
Oggi è partito per Colonia, per una sorta di festival goth, a vedere il trailer su Youtube sembra un posto normalissimo con stands vari e l'asilo per i bambini che giocano con la sabbia sulla spiaggetta e le sdraio bianche, solo che gli avventori son gente vestita in lattex o pelle nera, dreads terrifichi, maschere anti gas e via discorrendo dall'armadio di Marilyn Manson quando vuol starsene comodo...Padri e madri di famiglia che ancora non hanno detto "Ste robe non fanno più per me"
Mi par anche giusto!! Dopo Lunedì sarà tutto da scoprire...
venerdì 8 luglio 2011
Travolta da una uscita coi pattinatori una sera d'estate sulla ciclabile!!!!
Alla fine si ci ho dato un taglio! Ed il mio figherrimo tosa-chiome di fiducia, Alessio, ha fatto il suo bel lavoro. Corti, sbarazzini, frescheggianti! AAAAAAHHH!
Con l'ex nn sono uscita, si è spostato ad oggi ma nn ho ancora notizie nè orari, semplicemente attendo. Sono gli ultimi saluti, spero ci saranno.
Non sono andata alla lezione di pattinaggio, non potevo dato il ciclo ed i tempi stretti, avvisare è stata letteralmente una odissea che racconterò più in là se ne vale la pena MA sono uscita comunque coi pattinatori! IO unica con quel translatlantico di bicicletta, incapace di pattinare in strada ed a malapena in grado di pedalare in strada. Ma non sono mai stata meno paurosa, e nonostante le mie paure effettive, nell'affrontar il traffico: dev'essere stato il mio angelo custode che sin dall'inizio si è occupato di me, senza che nulla gli venisse chiesto! Premuroso e disponibile, lentamente ha mandato messaggi, inputs che chiedevano più vicinanza...la mano sul manubrio per rassicurarmi dopo aver attraversato il sottopasso de Le Cure, le dita tenute attraverso la rete di protezione nella pista delle rampe per skateboards mentre chiccheravamo a non-so-dove-fossimo, e via discorrendo. Fino a quando non sono caduta con la bici (sulla ciclabile NON illuminata, un manto stradale devastante e con le fonde dell'albero all'altezza dei miei occhi! Solo io!) a metri metri di distanza dal resto del gruppo di cui abbiamo perso traccia da quel momento in poi...e mentre ansimante e goffamente tentavo di rialzarmi arriva lui, che non mi ha mai lasciata, ad aiutarmi e per predermi il viso tra le mani e baciarmi...ricambiato. Non ricordo di esser mai stata baciata così alla prima.
Da quel momento ha pedalato lui, coi pattini ai piedi (!!!!) ed io seduta dietro sul porta-pacchi stile vacanze romane coi miei urletti tutte le volte che sobbalzavamo per il solito asfalto da trincea!!! E via così fino al punto di ritorno a le Pavoniere. Salutiamo i sopravvissuti e ce ne andiamo alla sua panda e li NON entriamo in auto...abbiamo altro da fare (altri baci!!) ed infine mi riaccompagna solo che non può entrare nella ztl, parcheggia sul lungarno e passiamo il tempo come prima: nessuno ha voglia di andare a casa, stanchi o meno.
Ma poi ci si lascia e dopo il n di cellulare ci si saluta con l'idea di vedersi sabato mattina alle Cascine, da qualche parte da soli a conoscersi meglio...E oggi è venerdì e a mala pena riesco ad aspettare stasera per un suo sms o una telefonata...
Ho le farfalle nello stomaco che fanno la rivoluzione e,si, i miei ormoni hanno scoperto il significato della (loro) esistenza!!!
mercoledì 6 luglio 2011
E domani ci si dà un taglio!!
Beh, una piccola novità: domani sera, potrei andare alla pattinata serale che NON si etrrà a metà mese -come precedentemente annunZiato- ma domani sera dopo la chiusura del club come da norma. Vi sorvolo la penosa lezione...13...credo dove praticamente non son riuscita a starmene ferma perchè le rotelle avevano deciso che starmene ferma non era il caso...insomma invece di fermarmi avanzavo...sigh! Anche se Doris dice che miglioro che sto imparando la fermata e le curve...inZomma...avevo voglia di sprofondare Martedì sera. Comunque è stato allora che s'è approfondita questa uscita e in tutta onestà io e Michele (poi vi dico) siamo stati scoraggiati perchè effettivamente non siamo pronti visto che non sappiamo frenare bene (o almeno IO nn lo faccio benebene, lui si ma deve migliorare) ed entrambe dobbiamo imparare a curvare: insomma l'essenziale! frasi la ciclabile, curvare verso via della vigna nuova, attraverso lo slargo davanti alla statua di Goldoni, ed arrivare poi ai Loggiati e via dicendo nn è intelligente se nn sai nè frenare nè curvare...Quindi siamo stati invitati ad aggegarci in bici, un di quelle lì al club...Si vedrà intanto c'ho una lezione alle 19 poi vediamo...ma non mi dispiacerebbe. Mi dovrò portare dietro un ricambio e delle salviette...Ho pure il ciclo, mah!
MA DOMANI MATTINA CASCASSE IL MONDO MI TAGLIO I CAPELLI!!!
EEEEEEEEEEEEEEHHHHHH!!!!
NO GHE LA FASSO PIU'!!!
Chi è Michele? E' un caro ragazzo, molto gentile, simpatico, più bravo di me e sembra che io gli stia simpatica...EH??...
Quanti anni?? Verso la fine del mese ne fa 18!
Già! Vedi mai mi facesse male trovarne uno almeno trentenne! VERO???
Beh, intento vedo se si ripresenta domani, è un caro ragazzo e nn sarebbe male allenarsi in compagnia come aveva suggerito...Quando gli ho detto che non potevo c'è rimasto male e m'è dispiaciuto. Quindi si DOVRA' assolutamente rimediare!!
Infondo conoscere una futura guardia forestale può far comodo...
E nel pomeriggio rivedrò il mio ex, ritorna a casa dopo l'ultima operazione alla cataratta: e da domani chissà quando ancora ci rivedremo. Un altro pezzetto di me se ne va via, troppo lontano perchè non faccia almeno un pò male.
sabato 2 luglio 2011
Lesson number eleven, the rotels are on de flor!
E' l'undicesima lezione, l'aveva alle nove del mattino. Che bello! Fresco e soleggiato, perfetto. Quasi nessuno. In vero volevo andarci un pò prima ma non ce l'ho fatta, mea culpa! E non ho fatto in tempo manco a fare un briciolo di riscaldamento...sigh...ma ho affrontato benino il piazzale e la discesa dalla rampa! Dignità, pian piano ti chiamerobbi per nome!
Mi rendo conto di un altra cosa: vado piano e non metto ancora bene le punte e non piego il busto abbastanza in avanti e questo nonostante i miei sforzi...rimango indietro anche rispetto a meno bravi di me...sigh...
Ma ho ancora tempo, credo, fino a metà del mese quando ci sarà la pattinata fino in Centro!!
C'ho 'na strizza!!!...
No, perchè c'è il traffico, c'è la ciclabile che in certi punti NON E' il massimo del ben tenuto ed io che resto indietro...Ci capiamo, no? Se ci penso ho certe visioni...
E tra quei teschi potrebbe esserci il mio...GH!
Comunque oggi è stato bellissimo, si utile ma anche bellissimo, con Luciano che elargiva le sue perle di vita vissuta...sopratutto il materia di approcci uomo/donna, ed eravamo tre ragazze (vabbè, la "vecchia" ero io, va bene!)...Comunque, conoscerli prima certi personaggi...anche se a mio tempo fui in parte salvata dal Bugatti che anche lui non era un personaggino da poco...
Ad ogni modo questa pattinata in centro cell'ho infissa nella crapa, non è che mi faccia ansia o ossesiioni ma un zinzino di apprensione si, ok, devo migliorare ma UAO! Chissà che esperienza!
Si, pian piano mi elettrizzerò! E parecchio! Spero di riuscire a rendermi presentabile: taglio capelli -che dovrei a prescindere- e salto dall'estetista!!
Un latra cosa che desidererei dippiù (perchè l'ho sospirata tanDo taaanDo) è un I-pod o un qualcosa di simile per metterci tutta la musica tutta che mi piace che so: i DAD, AC/DC, Iron Maiden, Clash etc etc...si vabbè anche un pò di Hip Hop e Funk che con i rollers ci stanno daddìo!! Lo aveva detto anche Lorenzo che la musica aiuta tantissimo ed io, ennesima constatazione, non ne ascolta abbastanza di musica...DEVO rimediare!!
Intanto m'ascolto una vecchia cassettina e questa si che caricherebbe bene in attesa della prossima lezione e della pattinata in Centro!
SSSHHHAAAIIIIITS!!
Mi rendo conto di un altra cosa: vado piano e non metto ancora bene le punte e non piego il busto abbastanza in avanti e questo nonostante i miei sforzi...rimango indietro anche rispetto a meno bravi di me...sigh...
Ma ho ancora tempo, credo, fino a metà del mese quando ci sarà la pattinata fino in Centro!!
C'ho 'na strizza!!!...
No, perchè c'è il traffico, c'è la ciclabile che in certi punti NON E' il massimo del ben tenuto ed io che resto indietro...Ci capiamo, no? Se ci penso ho certe visioni...
E tra quei teschi potrebbe esserci il mio...GH!
Comunque oggi è stato bellissimo, si utile ma anche bellissimo, con Luciano che elargiva le sue perle di vita vissuta...sopratutto il materia di approcci uomo/donna, ed eravamo tre ragazze (vabbè, la "vecchia" ero io, va bene!)...Comunque, conoscerli prima certi personaggi...anche se a mio tempo fui in parte salvata dal Bugatti che anche lui non era un personaggino da poco...
Ad ogni modo questa pattinata in centro cell'ho infissa nella crapa, non è che mi faccia ansia o ossesiioni ma un zinzino di apprensione si, ok, devo migliorare ma UAO! Chissà che esperienza!
Si, pian piano mi elettrizzerò! E parecchio! Spero di riuscire a rendermi presentabile: taglio capelli -che dovrei a prescindere- e salto dall'estetista!!
Un latra cosa che desidererei dippiù (perchè l'ho sospirata tanDo taaanDo) è un I-pod o un qualcosa di simile per metterci tutta la musica tutta che mi piace che so: i DAD, AC/DC, Iron Maiden, Clash etc etc...si vabbè anche un pò di Hip Hop e Funk che con i rollers ci stanno daddìo!! Lo aveva detto anche Lorenzo che la musica aiuta tantissimo ed io, ennesima constatazione, non ne ascolta abbastanza di musica...DEVO rimediare!!
Intanto m'ascolto una vecchia cassettina e questa si che caricherebbe bene in attesa della prossima lezione e della pattinata in Centro!
SSSHHHAAAIIIIITS!!
venerdì 1 luglio 2011
Riassunto delle precedenti puntate....Di pupe e di rotelle...
Giovedì 30
Ultimo giorno con la Puponzi che cresce e, se mai la rivedrò a settembre, mi domando quanto sarà e come cambiata. Bisogna dire che c'è una cosa che mi ha lasciata allibita: il sorriso di convenienza. Avete presente quando si deve tendere un sorriso, magari anche ridacchiando, per farsi vedere contenti? ESSA lo fa! Magari anche sollevando appena la palpebra inferiore dell'occhio più prossimo a te.
Un espressione che dice “Ma quand'è che se ne va questa?” Oppure “Ah! Ma resta?” Magari anche preannunciata da un espressione seria e leggermente imbronciata. Ed io che mi ero illusa!
Ovviamente son partite le solite proteste da lamentatrice “Genitrice, come potete pensare di abbandonarmi in cotali frangenti con costei!” “Destino crudele, quand'è che arriva la signora Madre??” (leggansi Nonna)
Ovviamente son di prassi, quasi una abitudine, se non addirittura una questione di principio, tant'è che poi Puponzi si adegua, abbozza, e se vogliano profitta pure come oggi che ad un certo punto ha PRETESO tramite i soliti mezzi a lei congeniali che la si spingesse sul trenino per il corridoio, la cameretta e la cucina. “Orsù, spingete il mezzo per la casa! Quanto meno impegnatevi nell' intrattenermi!” Il problema, se vogliamo chiamiamolo così per semplicità, è che c'era anche il fratellino che evidentemente ha sviluppato una simpatia per me...(Oh! Mai al di sopra dei trenta, eh??Non sia mai che mi faccia male!) quindi anche lui, a suo modo, PRETENDEVA attenzioni, con le figurine, gli albums e tutte le cose che c'erano da leggere in essi o da commentare e -lui- da narrare a proposito. Difficile con una Puponzi che tutto d'un tratto ritiene che, visto che son lì, quanto meno la si tenga in debita attenzione (e non è che gliela si neghi, anzi...) ma alla fine si trova il compromesso: un giro di “Tutù” ed una sosta a leggere l'album delle figurine e via così, Puponzi accetta semplicemente sedendosi quando vede il fratellino sedersi a sua volta ma guai perdere il minuto/secondo perchè inizia il mantra traducibile così “Mi spingete su 'sto tutùù??” “Mi volete spingere su 'sto tutùùù??” “Volete spingermi su 'sto piffero di tutùùù, si o no?” e via in crescendo anche di volume!
Il “tutù”, detto anche “chuchu”, è la locomotiva-giocattolo guidabile a energia podalica e oggi ho scoperto guai a guidarla al posto suo! O almeno il fratellino non doveva...non la credevo così possessiva. Certo è che se si tratta delle cose degli altri...No, pane al pane vivo al vino, se le si dice che quella cosa O è del fratellino O non deve toccarla bisogna dire che obbedisce, se ne deduce che oggi le girassero.
E comunque, una volta che suona il campanello che annunzia l'arrivo della signora Madre, ovvero la Nonna, l'è tutto un rilassarsi e divenire propositive ed attive convinte ed un “ciao lella” oppure “ciao bella” non è chiaro ma è chiaro il sottinteso “Lei è congedata, se ne può andare! Addio!”
Mi mancheranno gli occhioni scuri ed una personalità mica da poco e che mi fa domandare come sarà da grande, se qualche imbecille non la rovinerà inculcandogli insicurezze.
Il giorno prima, Mercoledì, sono uscita quasi di corsa per una inaspettata cena in compagnia, con un finale che definire sorprendente è dir poco. Il ristorante era delizioso, è in via Pisana, gli interni sembrano proprio un vicolo (napoletano, direi) con tanto di panni stesi, vecchie insegne pubblicitarie, pavimento in pietre irregolari, vecchie sedie riverniciate, cartelli di negozietti, persino una finta edicola con tanto di madonna con bambino, e la finestra dello scantinato illuminata , la mobilia di servizio era in tono, verniciata anch'essa su uno c'era persino una vecchia cassa, di quelle meccaniche, la porta che portava al bagno aveva l'insegna -vecchia o finto vecchia- di una mescita di olio ed un piccola targa (vera, direi) a indicare il bagno aveva anche un numero civico, quasi tutte le porte interne l'avevano. Assolutamente delizioso. La pizza era ottima col pomodoro fresco, la ricotta nell'orlo rigonfio e la provola fusa...certo, visto il caldo umido di questi giorni si poteva anche evitare un piatto caldo anche se all'interno si stava da dio, né troppo fresco né tiepido: temperatura un pochino sopra l'ambiente.
Si è parlato del più e del meno con le solite interruzioni che deviano il discorso, un po' di nervi (sua) da post operazione alla cataratta e quel cerotto che doveva trattenere la benda che si staccava in continuazione. Eh bè! Si sopporta...Siamo andati nella casa che lo ospita vuota e tutt'ora mi domando quanto fosse voluto o meno, secondo me è stata improvvisata ma stranamente ho “ceduto” per quanto fosse l'ultima cosa che mi sarebbe passata per la mente almeno quella sera eppoi un po' di dolcezza non la si nega a nessuno e per fortuna è stata anche ricambiata. Un breve diversivo fatto della solita mezza complicità che c'è tra ex che si son -in un certo senso- anche dovuti lasciare...Due cose ho apprezzato: la sua schiettezza ma con tatto nel dirmi di non farmi seghe mentali su quando eravamo assieme e quel gesto carino di volermi riaccompagnare almeno per un tratto nonostante la stanchezza ed il sonno (e un antibiotico in corpo) arretrati (12 ore T.-Bologna-Firenze) e mentre ci si allontanava nelle rispettive direzioni, chiamarmi per dirmi “Mandami un sms quando arrivi a casa” Ancora più apprezzato.
Grazie mio ex...
domenica 26 giugno 2011
L'è la posizione ma anche quelle gambucce a tronco di quercia monoligneo che mi ritrovo!!
Ho problemi importanti di connessione e questo è un copia incolla di fretta. Spero di risolvere in qualche modo. Bacioni.
Sabato 25 è stata la mia ottava lezione di pattinaggio. Ci son state un po' di novità...In linea generale sto migliorando e riesco dopo aver sgangheratamente agitato i pattini a muovermi in linea retta e più o meno curvare...Giovedì Doris ha cercato di insegnarmelo, per lo più un lavoro di torso che porterebbe il corpo intero, a curvare. Il risultato è stato incerto, diciamo. Prima di Doris ci aveva provato Luciano facendomi fare piccoli passi in curva...'na traGGedia!! Avete certo presente, no? “IIIII!!!” “AAAAAA!!!” “UUUUU!!” e via con l'alfabeto...Ma almeno non son stata rigida come il Sabato precedente. LA cosa bella è che per DUE volte DUE la sottoscritta NON è caduta (di culo) ai paletti che separano il piazzale dallo stradone laterale delle Cascine. CHEGODURIA!!! SIIII!!!!
I miglioramenti ci sono e devo dire che già nella saletta del club mi sto muovendo bene, vado avanti e indietro e ormai penso proprio che andrò almeno mezz'ora prima della mia lezione per fare una sorta di riscaldamento su pattini là dentro: cosa che ho fatto Sabato, ad esempio.
Cerco anche di applicare i consigli di Federica Manfredi per sciogliere le ginocchia anzi, i ginocchi, come dice Luciano. Ho fatto una nuova conoscenza tra i bambini, Asia, ed ho rivisto la ragazzina filippina e la sua mamma ganza. Speravo di rivederli il 25 ma non li ho trovati e nonostante sia arrivata prima del mio solito e rimasta più a lungo.
Arrivo poco dopo mezzogiorno e mezzo, faccio un po' di esercizi mentre Luciano ha una classe di bambini poi entro e trovo uno nuovo, Lorenzo se nn erro. Dopo un po' metto i pattini e faccio avanti e indietro nel club e nell'entratura de Le Pavoniere dove c'è la cassa per la piscina. Scivolo bene. Alla fine ho la lezione alle due, va bene, nn ho fretta, Luciano si deve occupare di Lorenzo jr, il ragazzino che pattina da due anni ed è il mio mini totem che mi fa rosicare d'invidia!!! Si è tagliato i capelli ma l'è un adorabile ganzo. Da vedere.
Arrivo poco dopo mezzogiorno e mezzo, faccio un po' di esercizi mentre Luciano ha una classe di bambini poi entro e trovo uno nuovo, Lorenzo se nn erro. Dopo un po' metto i pattini e faccio avanti e indietro nel club e nell'entratura de Le Pavoniere dove c'è la cassa per la piscina. Scivolo bene. Alla fine ho la lezione alle due, va bene, nn ho fretta, Luciano si deve occupare di Lorenzo jr, il ragazzino che pattina da due anni ed è il mio mini totem che mi fa rosicare d'invidia!!! Si è tagliato i capelli ma l'è un adorabile ganzo. Da vedere.
Alla fine con l'altro Lorenzo mi avvio e stavolta riesco a scendere passin passetto laterale la rampa senza dondolarmi e rischiare di capottare, nemmeno quando scendo sulla mattonata è difficile, un po' di più pattinare in direzione del viale alberato da cui arrivo (usato data l'ora assolatissima) è tutto una crepa lì e non ce la faccio a sentirmi tranquilla ma riesco comunque ad arrivarci in piedi anzi, ci inoltriamo fino ad un punto meno accidentato (che è tutto dire). Bisogna dirlo ho meno paura di cadere pattinando e mi sono alzata dalla panca senza timori, ma sull'asfalto lì ho sempre un po' paura. Lorenzo mi fa fare una serie di esercizi per l'equilibrio SULL' ASFALTO!!! Sostanzialmente la solita posizione a ginocchi piegati ecc e così si tocca con la mano destra la caviglia sinistra e con la mano sinistra la caviglia destra. Si, ho traballato e pure parecchio!! Data l'ora nn c'era quasi nessuno, bene ma non è che fosse taaaanto meglio! Me la cavo. Parliamo poi riprendiamo ed infine uno nuovo ma simile: mano destra su ginocchio sinistro, mano sinistra su ginocchio destro e mano destra su caviglia sinistra e sinistra su caviglia destra. E rifatto e rifatto e rifatto e rifatto. Poi pattinata col metodo per superare le crepe o le buche se nn puoi evitarle, sollevi ritmicamente i piedi. Facendo e rifacendo faccio decentemente l'esercizio di equilibrio. Poi ripattiniamo, curviamo (vi lascio immaginare come l'ho fatto io) per una stradina bruttina che non avevo mai fatto e entriamo nello stradone. Ce la faccio! Viva ed in piedi. Riesco anche ad avere il ritmo giusto e tranquillo di pattinata. Il mio problema è mantenerlo perchè basta poco che lo perdo. Un po' come la postura.
Nello stradone procediamo fino ad un albero nella cui ombra ripetiamo l'esercizio, è un po' più difficile per il calore e per la leggera inclinatura ad entrambe i lati della strada spanciata. A forza di farli riescono benino. Ripattiniamo, altro albero e ripetiamo solo che stavolta Lorenzo mi lascia da sola per andare al club per due clienti che affittano i pattini. Mi lascia sola nell'ombra e nel solleone delle 14,30 circa...Faccio i miei esercizi più o meno bene poi mi rilasso cercando di far curve superando le crepe lì in mezzo come lui mi aveva insegnato. Così così. E infine Lorenzo ritorna ripeto gli esercizi di fronte a lui e poi cerca di insegnarmi come curvare davvero e non ci riesco: vuoi la stanchezza vuoi l'esercizio difficile ma nn riesco. E al solito le gambe si irrigidiscono quando nn devono: irrigidisco la destra mentre dovrei con la sinistra e viceversa. E nemmeno l' ultimo esercizio per allungare un piede dopo l'altro pattinando non va...è difficile e io son stanca ma insisto. Orpo! Poi rientriamo, paletti da Mezzogiorno di fuoco anche se sono le Tre! Arrivo, attraverso i paletti e curvo un po' sulla sinistra per andare in un punto meno incasinato e risalgo e pattinicchio sino al mattonato poi salgo un pochino malamente sulla rampa ma faccio quasi da sola passettin passettino lateralmente entro e finalmente pattino scivolando stancamente sin dentro al club! STRACCA ma SODDISFATTA! Effettivamente ho fatto un po' più di un ora ma son contenta lo stesso.
Parlando con Lorenzo è venuto fuori che potrei O acquistare pattini da poco (Declathon 70€) ma non se ne parla, O usare quelli di una taglia più grande di GM o che dovevano essere per una sua ex, insomma vanno bene anche i 37 (ed io porto 36) basta trovare il modo che il piede sia ben saldo dentro e fare gli esercizi di equilibrio a casa e sempre con essi in casa fare dei piegamenti con i ginocchi.
Ho intenzione di fare questo quindi vedrò Lunedì SE GM si ricorda dove ha messo il secondo paio!
Il risultato di ciò? Che c'ho male ai ginocchi e son tornata a casa -a piedi, vi ricordo- con le gambe che dir di legno l'è poco. Tiè!
Ho scoperto un paio di cose inoltre: una è che il mio anziano Totem/Lare e Penate è stato compagno di viaggio di Custeau e c'è tanto di foto nel club. L'altra è che Lorenzo ha una parlata strana poi ho notato l'apparecchio nell'orecchio ed ho capito. E so che alle lezioni ogni tanto partecipa anche un ragazzino autistico.
Questo club continua a piacermi sempre di più.
P.S. E mi sono anche abbronzata un pò...anche se per lo più da UN lato solo...
Questo club continua a piacermi sempre di più.
P.S. E mi sono anche abbronzata un pò...anche se per lo più da UN lato solo...
sabato 18 giugno 2011
Oggi: minestra di pertiche!!
Oggi avevo la mia... sesta lezione?? Si, sto già perdendo il conto! Gh!
Allora, vi dovrò riassumere la Quinta che mi pare che la quarta ve l'avevo narrata. Innanzitutto non c'era Doris che a causa di una gala sotto il piede non poteva pattinare, dunque c'era Luciano che io con lui mi trovo bene, mi trovo bene con tutti e due ma con lui un pò meglio più che altro perchè numericamente parlando mi ha fatte più lezioni. Tutti e due hanno uno stile personale ma entrambe funzionano.
Ormai era la seconda lezione che affrontavo sullo stradone laterale delle Cascine e devo dire che è andata meglio della prima, dopo un certo -definiamolo così- incespicare mi è venuta l'andatura sorrevole ma un pò da orso 'mbriaco, nel senso che il mio busto tendeva a dondolare, cosa che non dovrebbe fare, ed il ginocchio sinistro tende ad essere rigido invece che flettersi, cosa che invece dovrebbe fare. Definiamole cose di routine che si hanno quando si impara del resto pattinare NON è una cosa naturale. Di routine temo che continuerà ad essere la mia caduta di culo quando rientro dallo stradone al piazzale passando attraverso i paletti divisori, sarà la stanchezza che mi rende ancora più rigida ma un pò la posizione ancora da imparare correttamente un pò il terreno leggermente inclinato verso l'alto che poi si riappiana e il pezzo d'asfalto granuloso...insomma l'è un macello e cado di chiappa! Stavolta l'ho pure sentita ma almeno non mi son fatta male al braccio.
Certo è che una volta dentro sul pavimento liscissimo mi trovo meglio. Lo stesso non si dice all'andata che son senpre intesita.
Ed oggi? 'Na rogna!!
Chiariamo: io da casa esco tutta contenta e felice, sorridente verso il mondo e quasi l'umanità, mi lascio a casa i miei problemi -cosa che comunque faccio spesso- e godo di quel che c'è o quasi.
Oggi ho messo i miei sandali Doc Scholl, quelli bianchi infradito solo che fatti pochi passi instrada mi rendo conto che il problema al sinistro c'è ancora: mi scivola un pò ed io irrigidisco il piede ed il polaccio! Bestemmie metaforiche!
Il problema è che cammino così per mezz'ora fino a Le Pavoniere ed arrivo idem al club! Mi girano Hoglioni? Un pò! Ma mi siedo e respiro, Doris non c'è ma una ragazza che la sostituisce sopratutto al banco perchè è lui, Luciano, che fa lezione. Fatto sta che entra una ragazzotta con mamma (almeno credo sia la mamma) un pò gnè gnè che non so che chieda a Luciano che un pò se la prende: si parla di ritardi -da parte della signora- e di appuntamenti addirittura chiesti DUE volte. Mò se tu arrivi tardi non puoi certo pretendere di allungare il brodo (e, dico io, senza manco avvisare) non è un problema che riguarda l'insegnate che certo non sta lì a cazzeggiare ma a insegnare ad altri che hanno preso un appuntamento e ci tengono a quella lezione. Insomma, non so dire perchè ma la cosa mi ha innervosita...mi son accorta subito che tra gamba sinistra e nervosismo (non so se acquisito dalla scena o dalla gamba) qualcosa non andava: ho cercato di alzarmi ben due volte riuscendoci alla terza, dirgendomi alla porta più malamente del solito e mi dico che non va bene anche se mi capita all'inizio.
Fuori mi guardo una scenetta deliziosa: il piccolo Lorenzo ed una ragazzina -entrambe bravissimi- con le loro tutine del club (lui poi con tutto l'armamentario e gli occhiali e i capelli un pò lunghi è carino da morire) pattinavano assieme una dietro all'altro tenendosi per mano.
OOOooooHHH!! Checcariiiiniii!!!
La loro lezione era finita ma son rimasti lì per un altra pattinando e giocando!
LLoooooVVVe!!
Osservando questo spettacolino mi distraggo e quindi, seppur irrigidita come un ciocco, mi dirigo sullo sterrato sperando di distrarmi ulteriormente che magari mi sciolgo pure. Naturalmente Luciano NOTA la cosa.
Eppure sullo sterrato ci sto bene e siccome c'è una allieva nuova -Angela- cerco anche di rendermi utile nei confronti di una persona nervosa come lo ero io alla mia prima lezione; sullo sterrato la rotella non scivola e riesco ad assumere molto bene la posizione per pattinare e a fare l'esercizio sia di partenza che quelli di riscaldamento/equilibrio...Cacchio se avevo equilibrio! Ero maledettamente ottimista!! Addirittura ottimista!! Avanzo e Luciano mi dice di andare sulla strada, quella da cui arrivo e che è all'ombra (lo stradone, data l'ora meridiana, è il caso di evitarlo) dove potevo inizare a fare un certo esercizio che avevo visto fare un paio di lezioni fa: allargare e stringere le gambe mentre pattino!
OiOi!
Uno stoccafisso in confronto era un contorsionista da circo! Presente quelli che si chiudono in una scatola o in una valigia? Ecco!
"Che hai mangiato ieri sera? Minestra di pertiche?" -battuta numero uno di Luciano e che sarà ripetuta almeno un paio di volte. In un ora!
Arranco ma bisogna dire che la strada, lì, è un pò più crepata e bucata dello stradone che tra l'altro è pure il doppio...Insomma se non vai abbastanza veloce la rotella davanti si va a incastrare nelle fessure o nelle buche dandoti una bella sensazione di doppio carpiato frontale con tuffo.
Ho ingranato un pochino ma non abbastanza. Niente da fare, legnosa più delle panche che stanno da qualche parte forse alle Cascine; mi sforzo di mantenere la postura giusta e ci sarei pure se non fosse per quell'irrigidimento generale e la sensazione che inciampo e addio denti!
Non va, non va davvero. Ho provato comunque ad eseguire l'esercizio con piccoli ma scarsi risultati. Bisogna dire che io non contesto affatto l'insegnate anche perchè è tutto molto logico: la postura E' importante così come la posizione dei piedi; E' importante rilassarsi e saper flettere le ginocchia (o GINOCCHI, come dice Luciano) E' importante eseguire queste cose su questa strada perchè prima o poi è lì che si va a pattinare e l'esperienza diretta è la meglio cosa (di qui è amche il suo metodo, leggermente dfferente da quello di Doris) E' altrettanto importante sapersi muovere così da frenarsi: se rollo verso il basso devo "solo" spostare il corpo anzi, i piedi lateralmente così vado almeno a rollare al sicuro rallentando come so -almeno razionalmente- già fare. Si, si, lo so: tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare, se vogliamo nel mio caso c'è un oceano. Tra l'altro primigenio.
Ed infatti sono pure caduta. Al solito, di culo! Sarà, ma conoscendomi preferisco mille volte cadere di culo che cadere di faccia, non sono affatto convinta di riuscire a tebdere le braccia per evitare di sbattere il muso.
Comunque e prima che scadesse l'ora Luciano mi manda al centro del piazzale dove fare curva sino all'entrata, arranco ed eseguo un pò malamente. Davvero non è giornata! E mi sistemo alla porta ma non reggo in piedi, già sono un pò in discesa ma sento di non reggere e mi siedo ed osservo Lorenzo e la sua amichetta divertirsi pattianando. INVIDIA!!
Una volta che ritorna Luciano mi impunto a salire per bene anche se al solito accompagnata da lui (accade sempre con chi ha poca o nulla dimestichezza coi pattini, almeno in quel punto) una volta dentro pattino abbastanza bene e tranquilla. Ma dentro mi rodo da morire, mi sembra di far perdere tempo a lui ed a me stessa.
DEPRESSIONE OBLIGE!!!
Spero e dispero di fare meglio, la prossima volta. Il momento è importante per procedere ed iniziare ad evolvere...magari anche arrivare un pò prima per provare a sciogliersi i muscoli o fare addirittura un bagnetto caldo.
SIGH!
Allora, vi dovrò riassumere la Quinta che mi pare che la quarta ve l'avevo narrata. Innanzitutto non c'era Doris che a causa di una gala sotto il piede non poteva pattinare, dunque c'era Luciano che io con lui mi trovo bene, mi trovo bene con tutti e due ma con lui un pò meglio più che altro perchè numericamente parlando mi ha fatte più lezioni. Tutti e due hanno uno stile personale ma entrambe funzionano.
Ormai era la seconda lezione che affrontavo sullo stradone laterale delle Cascine e devo dire che è andata meglio della prima, dopo un certo -definiamolo così- incespicare mi è venuta l'andatura sorrevole ma un pò da orso 'mbriaco, nel senso che il mio busto tendeva a dondolare, cosa che non dovrebbe fare, ed il ginocchio sinistro tende ad essere rigido invece che flettersi, cosa che invece dovrebbe fare. Definiamole cose di routine che si hanno quando si impara del resto pattinare NON è una cosa naturale. Di routine temo che continuerà ad essere la mia caduta di culo quando rientro dallo stradone al piazzale passando attraverso i paletti divisori, sarà la stanchezza che mi rende ancora più rigida ma un pò la posizione ancora da imparare correttamente un pò il terreno leggermente inclinato verso l'alto che poi si riappiana e il pezzo d'asfalto granuloso...insomma l'è un macello e cado di chiappa! Stavolta l'ho pure sentita ma almeno non mi son fatta male al braccio.
Certo è che una volta dentro sul pavimento liscissimo mi trovo meglio. Lo stesso non si dice all'andata che son senpre intesita.
Ed oggi? 'Na rogna!!
Chiariamo: io da casa esco tutta contenta e felice, sorridente verso il mondo e quasi l'umanità, mi lascio a casa i miei problemi -cosa che comunque faccio spesso- e godo di quel che c'è o quasi.
Oggi ho messo i miei sandali Doc Scholl, quelli bianchi infradito solo che fatti pochi passi instrada mi rendo conto che il problema al sinistro c'è ancora: mi scivola un pò ed io irrigidisco il piede ed il polaccio! Bestemmie metaforiche!
Il problema è che cammino così per mezz'ora fino a Le Pavoniere ed arrivo idem al club! Mi girano Hoglioni? Un pò! Ma mi siedo e respiro, Doris non c'è ma una ragazza che la sostituisce sopratutto al banco perchè è lui, Luciano, che fa lezione. Fatto sta che entra una ragazzotta con mamma (almeno credo sia la mamma) un pò gnè gnè che non so che chieda a Luciano che un pò se la prende: si parla di ritardi -da parte della signora- e di appuntamenti addirittura chiesti DUE volte. Mò se tu arrivi tardi non puoi certo pretendere di allungare il brodo (e, dico io, senza manco avvisare) non è un problema che riguarda l'insegnate che certo non sta lì a cazzeggiare ma a insegnare ad altri che hanno preso un appuntamento e ci tengono a quella lezione. Insomma, non so dire perchè ma la cosa mi ha innervosita...mi son accorta subito che tra gamba sinistra e nervosismo (non so se acquisito dalla scena o dalla gamba) qualcosa non andava: ho cercato di alzarmi ben due volte riuscendoci alla terza, dirgendomi alla porta più malamente del solito e mi dico che non va bene anche se mi capita all'inizio.
Fuori mi guardo una scenetta deliziosa: il piccolo Lorenzo ed una ragazzina -entrambe bravissimi- con le loro tutine del club (lui poi con tutto l'armamentario e gli occhiali e i capelli un pò lunghi è carino da morire) pattinavano assieme una dietro all'altro tenendosi per mano.
OOOooooHHH!! Checcariiiiniii!!!
La loro lezione era finita ma son rimasti lì per un altra pattinando e giocando!
LLoooooVVVe!!
Osservando questo spettacolino mi distraggo e quindi, seppur irrigidita come un ciocco, mi dirigo sullo sterrato sperando di distrarmi ulteriormente che magari mi sciolgo pure. Naturalmente Luciano NOTA la cosa.
Eppure sullo sterrato ci sto bene e siccome c'è una allieva nuova -Angela- cerco anche di rendermi utile nei confronti di una persona nervosa come lo ero io alla mia prima lezione; sullo sterrato la rotella non scivola e riesco ad assumere molto bene la posizione per pattinare e a fare l'esercizio sia di partenza che quelli di riscaldamento/equilibrio...Cacchio se avevo equilibrio! Ero maledettamente ottimista!! Addirittura ottimista!! Avanzo e Luciano mi dice di andare sulla strada, quella da cui arrivo e che è all'ombra (lo stradone, data l'ora meridiana, è il caso di evitarlo) dove potevo inizare a fare un certo esercizio che avevo visto fare un paio di lezioni fa: allargare e stringere le gambe mentre pattino!
OiOi!
Uno stoccafisso in confronto era un contorsionista da circo! Presente quelli che si chiudono in una scatola o in una valigia? Ecco!
"Che hai mangiato ieri sera? Minestra di pertiche?" -battuta numero uno di Luciano e che sarà ripetuta almeno un paio di volte. In un ora!
Arranco ma bisogna dire che la strada, lì, è un pò più crepata e bucata dello stradone che tra l'altro è pure il doppio...Insomma se non vai abbastanza veloce la rotella davanti si va a incastrare nelle fessure o nelle buche dandoti una bella sensazione di doppio carpiato frontale con tuffo.
Ho ingranato un pochino ma non abbastanza. Niente da fare, legnosa più delle panche che stanno da qualche parte forse alle Cascine; mi sforzo di mantenere la postura giusta e ci sarei pure se non fosse per quell'irrigidimento generale e la sensazione che inciampo e addio denti!
Non va, non va davvero. Ho provato comunque ad eseguire l'esercizio con piccoli ma scarsi risultati. Bisogna dire che io non contesto affatto l'insegnate anche perchè è tutto molto logico: la postura E' importante così come la posizione dei piedi; E' importante rilassarsi e saper flettere le ginocchia (o GINOCCHI, come dice Luciano) E' importante eseguire queste cose su questa strada perchè prima o poi è lì che si va a pattinare e l'esperienza diretta è la meglio cosa (di qui è amche il suo metodo, leggermente dfferente da quello di Doris) E' altrettanto importante sapersi muovere così da frenarsi: se rollo verso il basso devo "solo" spostare il corpo anzi, i piedi lateralmente così vado almeno a rollare al sicuro rallentando come so -almeno razionalmente- già fare. Si, si, lo so: tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare, se vogliamo nel mio caso c'è un oceano. Tra l'altro primigenio.
Ed infatti sono pure caduta. Al solito, di culo! Sarà, ma conoscendomi preferisco mille volte cadere di culo che cadere di faccia, non sono affatto convinta di riuscire a tebdere le braccia per evitare di sbattere il muso.
Comunque e prima che scadesse l'ora Luciano mi manda al centro del piazzale dove fare curva sino all'entrata, arranco ed eseguo un pò malamente. Davvero non è giornata! E mi sistemo alla porta ma non reggo in piedi, già sono un pò in discesa ma sento di non reggere e mi siedo ed osservo Lorenzo e la sua amichetta divertirsi pattianando. INVIDIA!!
Una volta che ritorna Luciano mi impunto a salire per bene anche se al solito accompagnata da lui (accade sempre con chi ha poca o nulla dimestichezza coi pattini, almeno in quel punto) una volta dentro pattino abbastanza bene e tranquilla. Ma dentro mi rodo da morire, mi sembra di far perdere tempo a lui ed a me stessa.
DEPRESSIONE OBLIGE!!!
Spero e dispero di fare meglio, la prossima volta. Il momento è importante per procedere ed iniziare ad evolvere...magari anche arrivare un pò prima per provare a sciogliersi i muscoli o fare addirittura un bagnetto caldo.
SIGH!
mercoledì 15 giugno 2011
Progressi?...Mah...
Beh, oggi son state quattro culate, alla quarta ho persino puntellato il braccio sinistro ed ho sentito l'osso quasi uscire dal gomito. Ahia!!
Non è solo la postura, alla fine ma è anche il mio irrigidirmi e mantenere spesso posizioni sbagliate nei momenti sbagliati, tipo appunto le cadute. Oggi siamo rimasti di più sullo stradone laterale delle Cascine che sarà asfaltato ma è anche pieno di crepe, crepette, spaccature, buche e buchette e non è perfettamente liscio, scende sia verso destra che sinistra o almeno lo è nel punto in cui lo abbiamo fatto. Essendo spanciato se perdi il controllo delle rotelle e inizi a scendere le braccia non vanno proiettate in avanti ma torte lateralmente ed io che fò? Esatto! Tiro dritto!! GeGNO, eh??
La cosa antipatica è che l'ultima è accaduta in un punto che sembrava più traquillo mentre rientravamo, un punto in cui l'asfalto è stato rimesso e non è liscio ma granuloso e stando a Doris è brutto anche per chi sa pattinare bene. Agh!
Comunque ho pattinato, maluccio ma meglio di ieri, ed ho fatto un bel pò di tragitto: per intendersi, tra una fermata e l'altra ovviamente, sono arrivata (e non solo io, perchè eravamo più persone) fino alla tramvia e quindi indietro. Del gruppo c'era tutta una famiglia: mamma, papà e figlioletto di 4 anni!! Il più bravo dopo Doris!! Avete idea che significhi vedersi superati da un bimbo di 4 anni?? Snuffle!!! Mica giusto, però!!
Non è solo la postura, alla fine ma è anche il mio irrigidirmi e mantenere spesso posizioni sbagliate nei momenti sbagliati, tipo appunto le cadute. Oggi siamo rimasti di più sullo stradone laterale delle Cascine che sarà asfaltato ma è anche pieno di crepe, crepette, spaccature, buche e buchette e non è perfettamente liscio, scende sia verso destra che sinistra o almeno lo è nel punto in cui lo abbiamo fatto. Essendo spanciato se perdi il controllo delle rotelle e inizi a scendere le braccia non vanno proiettate in avanti ma torte lateralmente ed io che fò? Esatto! Tiro dritto!! GeGNO, eh??
La cosa antipatica è che l'ultima è accaduta in un punto che sembrava più traquillo mentre rientravamo, un punto in cui l'asfalto è stato rimesso e non è liscio ma granuloso e stando a Doris è brutto anche per chi sa pattinare bene. Agh!
Comunque ho pattinato, maluccio ma meglio di ieri, ed ho fatto un bel pò di tragitto: per intendersi, tra una fermata e l'altra ovviamente, sono arrivata (e non solo io, perchè eravamo più persone) fino alla tramvia e quindi indietro. Del gruppo c'era tutta una famiglia: mamma, papà e figlioletto di 4 anni!! Il più bravo dopo Doris!! Avete idea che significhi vedersi superati da un bimbo di 4 anni?? Snuffle!!! Mica giusto, però!!
martedì 14 giugno 2011
Mi sudano i ginocchi!!!
Sinceramente non volevo proprio scrivere un post su questa giornata, effettivamente è un pò pedante descrivere lezione dopo lezione gli avvenimenti in quel de Le Pavoniere ma oggi c'è stato il primo tentativo di pattinaggio...
Ebbene si! CI abbiamo provato.
Si, lo so, il Luciano lo aveva detto che si sarebbe fatto oggi però non è stato lui a occuparsi di me: c'era Doris (a cui oggi avrei eretto un monumeto per la santa pazienza non chè dedizione) ed assieme a lei altre due persone, un ragazzo -Michele- ed una ragazza -Serena- non so che dirvi, ma oggi mi sentivo Godzilla in un negozio di cristialli più del solito.
La postura è un casino tenerla ma è fondamentale e purtropo mi viene spontaneo tenere costantemente il culo in fuori e la testa bassa: MERDA! E' un problema perchè la mia capacità non solo di avanzare ma anche di restare in piedi e non cadere "come corpo morto cade". Oggi comunque ho ritrovato Doris che ha anche un altro modo di insegnare: si fanno esercizi di preparazione e di dopo esercitazione. Durante la lezione si è cercato di pattinare e impare a bilanciare il peso passando da un piede ad un altro...mica facile! Sopratutto se si deve sollevare -anche di poco come nel mio caso- prima un piede e poi un altro. Però qualcosinina ho fatto, ed ho persino battuta la mia seconda culata!! Un zinzinnino di sicurezza in più c'è, sissi!! Inoltre ho indossato le protezioni per polsi e ginocchi(a) che tra l'altro ho anche testato!! GH!
Mi son trattenuta un pò perchè Luciano, oggi in tenuta "tirato a lucido", ha illustrato pregi e difetti di alcuni tipi di pattino indicandone uno specifico in caso di potenziale acquisto, che supera abbondantemente le mie possibilità almeno quelle attuali e dunque credo che in futuro opterò per un noleggio che non dovrebbe superare il 10€ alla giornata o poco meno...si partirebbe da un 5 all'ora per andare sugli 8 per due ore e viavia a scalare un pò man mano che le ore salgono, non male alla fine...
Io intanto ho prenotato un' altra ora di lezione per domani alle 19, dove potrei conoscere altra gente nuova, per Giovedì e Sabato e Martedì prossimo.
Evvaiii!!!!
sabato 11 giugno 2011
Lesson number Three...La postura!!! Maremma su pattini!!!
Cioè, oggi avevo un lavoretto di tre ore, finito alle 13. Ed avevo la TERZA lezione alle 14 e dovevo scendere alle 13,30...Ce l'ho fatta naturalmente ma oggi è stato più difficile del solito e nonostante ciò l'insegnate -quello dell'altra volta e che scopro chiamarsi Luciano- ha affermato che la prossima lezione si farà ancora questo esercizio e si tenteranno le prime rollate!!
Ha molta fiducia in me.
Cioè...
Panico!!
venerdì 10 giugno 2011
Lesson number two: the wheeels are under the feets!
Carissimi lettori e non, stavolta lo sproloquio sulla mia ormai avviata vita a rotelle si incastra quasi a perfezione con un Live cui la sottoscritta si è sottoposta -quale spettarice- almeno per un po'...Colgo l'occasione per inaugurare una nuova tag che si chiamerà appunto “La mia vita a rotelle” sotto cui andranno tutte le mie imprese sulle sei ruote...seppure ancora in nuce!
Allora, dopo lo sciacquone che è piovuto su Firenze Martedì scorso ho semplicemente spostato l'appuntamento a Giovedì (si, ieri) dunque con tutta la efferverscenza possibile mi dirigo verso el Cascine...nei pressi de Le Pavoniere mi rendo conto che non ho incrociato Doris ma non mi preoccupo. Una volta entrata nel “club” saluto e siedo, sono sola. Essendo in anticipo mi danno i pattini, stesso modello precedente, li infilo con comodo ed attendo...in breve scopro che Doris non c'è e successivamente scopro che ha il padre che è venuto a trovarla Talla Cermania, perchè lei -come sospettavo l'altra volta- non è Italiana...Si occuperà di me, credevo, l'altro insegnante ma no, si occuperà di me un terzo tipo: uno che avevo già notato l'altra volta, il più anziano che non so come si chiama. Iniziamo in ritardo ed ecco che mi alzo e mi sento insicura a causa del pavimento liscissimo e certo sono emozionata per la novità (lui). Il maestro ha un altro sistema ovviamente ma è buono, mi adatto e mi trovo bene; usciamo e ci mettiamo in un punto dove l'asfalto è venuto via e c'è il terreno nudo lì farò per quasi tutto il tempo lo stesso esercizio: piegare le ginocchia ed assumere la giusta postura, divaricare i piedi e puntare un tallone nell'incavo dell'altro piedee fare così dei passetti e percorrere tutta la lunghezza dello sterrato, tenere le mani lungo le gambe e non elevarsi mai: pena ruzzolare a terra. Eseguo, non facilmente ma eseguo. Lo scopo è abituarsi alla postura per pattinare bene, è essenziale a ciò, ma sopratutto fare questo esercizio sull'asfalto!!
Vedete, cari, avendo io rotti gli incisivi superiori da bambina e avendoli rifatti verso i 22, ho letteralmente il terrore di quasi qualsiasi cosa possa farmi cadere e spezzarmi le protesi! Chiaro, no?
Nel frattempo giunge un altro allievo e successivamente il mitologico settantenne su rollers!! Venerazione! Credo lo eleggerò a mio totem protettivo!! Mio Lare e Penate!
Mi guadagno i complimenti dal mio maestro (anche sciatore) diverse volte ma quelli più amati son quando mi fa spostare sull'asfalto: se prima percorrevo una distanza di un metro e mezzo circa mò percorro più di due: dal lampione ad un macchinone parcheggiato! Procedo caparbia e decisa senza che nessuno mi sorregga o altro giusto appoggiarmi al macchinone o al lampione alla fine. E' ora di rientrare, mi viene insegnato come risalire ed entrare nell'edificio dove vengo abbandonata a me stessa sino al club e anche lì vengo mollata in balìa delle ruote ma mi appoggio al banco e ripeto l'esercizio andando avanti e indietro senza appoggiarmi e credo di essermi avvicinata ai futuri movimenti da pattinatrice...Ce ne vorrà avviamente per affinare o solo assorbire le basi ma ce la farò!!
Bene. Finita la missione quasi possibile ritorno a casa. E qui mi ti faccio un incontro altrettanto incrediBòl! Ines!
Chi è? Boh! Mentre vago e divago per i fatti miei una signora con accento spagnolo mi chiede se la posso portare fino alla tramvia! Intuisco la battuta e mi limito a rispondere che è là infondo poi si svolta a sinistra...E lei mi fa “MI porteresti in braccio?” Rido. “Anzi, sulle spalle!”-fa lei. Ed io rispondo “Vengo da poco più di un ora di esercizio fisico, temo sia pericoloso. Per lei!”
Chi è? Boh! Mentre vago e divago per i fatti miei una signora con accento spagnolo mi chiede se la posso portare fino alla tramvia! Intuisco la battuta e mi limito a rispondere che è là infondo poi si svolta a sinistra...E lei mi fa “MI porteresti in braccio?” Rido. “Anzi, sulle spalle!”-fa lei. Ed io rispondo “Vengo da poco più di un ora di esercizio fisico, temo sia pericoloso. Per lei!”
Da lì inneschiamo una chiaccherata sui fatti nostri come nulla fosse, accompagno volentieri la simpatica signora, praticamente mia mamma...Praticamente si chiacchera di come lei s'è sposata e son nati i suoi figli cosa cui rispondo con l'aneddoto della mia nascita narratomi a suo tempo da mia mamma. L'è simpatica la Ines ed il nome mi riporta alla mia infanzia in Trentino, non so chi mia nonna conoscesse al paese che la se chamava Ines! Arriviamo alla fermata della tarmvia, le faccio fare il giro per evitare il fango ed attendiamo, poco, che lei sale e mi invita ad andare a ballare alle Cascine...Eh??...Poi ricordo che alle Cascine la domenica, certe comunità fanno quello che i cazzo di Fiorentini NON fanno da secoli!! Si godono le giornate in famiglia! Col vicinato e compagnia bella!
Ci sono i Peruviani, i Filippini e, deduco, i Venezuelani!! Musica, balli, cibo e vita allegra!
Non sarebbe carino? Che lei fa “Chiedi di Ines XXXXX!” Non mi ricordo il cognome dato anche il forte accento catalano, o Andaluso essendo ella nata in Andalusia, Palamar...Palomar...Non so...non mi ricordo un acciripicchia...spero di rincontrarla...Non perchè mi interessi particolarmente ballare ivi ma solo perchè l'è simpatica!!
Insomma, le 20 si avvicinavano velocemente che io nemmeno ero entrata nella mia strada, al che comunque arrivata a casa invece di entrare proseguo per dare una occhiata a S.M.Novella e scopro che fanno ancora il check sound...Bòn, rientro, salgo, mi rinfresco, mi cambio e mangiucchio qualcosa poi riscendo.
Arrivo in via della Scala e mi rendo conto con ORRORE che i Bandao hanno GIA' iniziato!!!
NON me lo perdonerò MAI! Mi rosico le mani per ciò!!
Così come NON mi perdonerò MAI di non aver scattao UNA che fosse UNA foto! Che ci avevo dietro la diGGitale, ci avevo!!!
NON me lo perdonerò MAI! Mi rosico le mani per ciò!!
Così come NON mi perdonerò MAI di non aver scattao UNA che fosse UNA foto! Che ci avevo dietro la diGGitale, ci avevo!!!
Corro e mi inoltro nella piccola folla che li circonda e sta sotto il palco e godo quel che c'è da godere. E devo dire anche un po' di più che alla manifestazione Se non ora quando? di Febbraio perchè nella prima figherrima fila i tre centrali hanno “imbracciato” le TAMORRE, sissgnori, le TAMORRE ed hanno amalgamato la ritmica della taranta con quelle brasiliane!! UAO!! (poi, vi confesso, al mio orecchio suonava come taranta).
Mi son messa la felpina blu e bianca che scopro con immenso ORGOGLIONE essere perfettamente pendant con la bandiera scelta e che ora svolazza fuori della mia finestra sulla via!!! Stessi colori precisiprecisi!!
Il programma del concerto prevedeva i seguenti artisti:
Bandao, Mediterranea, Stefano Bollani, Irene Grandi, Paolo Ballesi, Cisco, Francesco Magnelli, Saverio Lanza, Fabrizio Morganti, Bandabardo.
Presentava Daniela Morozzi e tra una esibizione ed un altra una qualche personalità faceva il suo intrervento...
Ora ho goduto i Bandao poi la Morozzi è salita sul palco con la sua voce così squillante che mi son allontanata da sotto il palco prima che mi trapanasse i timpani, introduce i Mediterranea che devono essere una cover band di De Andrè perchè dei tre/quattro pezzi eseguiti io ho riconosciuto cose del Maestro Cantastorie. Opinione personale: BOF!
Poi sale tale Paolo Ballesi che pare sia una memoria storica di Firenze, io non lo conosco e le sue canzoni sono carine ma non mi ci sbraccerei...
Poi sale Saverio Lanza e lui m'è garbato, non male, sarà anche per l'atmosfera da “amore sfigato o quasi” che sale dalle sue canzoni, sarà per come ha tempestato pianoforte e chitarra a due bracci, sarà per il suo contrabassista (così per l'estetica) ma l'ho apprezzato.
Mi presentano non so chi cui segue tale Monnalisa...
Si, più o meno è stata così la mia espressione...Chi?? Prodotta da Irene Grandi e qui per promuovere il suo disco sale una tipa con la parrucca alla Maria Antonietta, blouson nero e non so cosa di rosso che le copre dietro e scopre le coSCIe velate di nero davanti, fa un vago inchino settecentesco de'noantri! Che ci sta perchè la Daniela me la presenta come quella che imitai Lady Gaga ma che preferisco pensare che sia Lady Gaga ad imitare lei...Annamobbene, annamo!! Pure Lady Gaga de'noantri!! Poi, scusate, se l'ha prodotta Irene Grandi!! Quella che se non fa Yeah! non si sente rock!! Anche all'interno di uno spot per il Pocket Coffee!! Quella che ha per tatuaggio il marchietto a forma di cuore dell'Algida!
Non la concepisco! Comunque amme le gambe non mi reggono e le prime strofe di Monnalisa non le reggo così mi allontano con la mia bandierina del SI per l'acqua e le mie due spillette idem.
Torno a casa invero con l'intenzione di riscendere, sono le 22 mi siedo davanti alla tv e mi faccio rapire da CSI Las Vegas...passa il tempo e decido di non scendere e di mettermi a nanna anche se il dì appresso potrei prendermela comoda. A nanna che le gambe reclamano requie...rinunzio a Cisco e i Bandabardo per i quali non mi stracci le vesti sinceramente, mi spiace per Bollani che mi incuriosisce mentre non mi esprimo su Morganti e Marelli perchè davvero non so chi siano...Boh!
Mi addormento appena sollevata e salvata dalle visioni di tutte quelle coppiette abbracciate, dal gruppetto che a qualche metro da me aveva acceso il chilum (e lì per lì temevo qualcosa fosse andato a fuoco!!) ed agli amici così amici che si facevano le foto buffe!!
No, non detesto costoro ma contate il mio forzato isolamento con cui ho convissuto per anni che mi ha portato sempre da sola al cinema, figurati ad un concerto!!Capirete se dopo un pò non mi sento a mio agio...
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